Dal nuovo rapporto Ecomafia 2021 pubblicato da Legambiente, che ha analizzato i dati frutto dell’attività svolta da forze dell’ordine, capitanerie di porto e magistratura, emerge che il Veneto continua ad essere uno dei territori in cui l’illegalità ambientale si dimostra più pervasiva e diffusa: è la seconda regione del nord e la undicesima in Italia per reati accertati con 1.146, il 3,3% di quelli contestati in Italia, 1.390 persone denunciate, 20 arresti e 323 sequestri.
“Il Veneto e Verona continuano ad essere sotto attacco della criminalità ambientale – dice Michele Bertucco, Consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune – Non si deve assolutamente abbassare la guardia su illeciti che hanno conseguenze potenzialmente devastanti per l’ambiente. A fronte di una situazione allarmante, l’auspicio è che un approccio integrato al contrasto dei roghi di rifiuti possa estendersi a tutti i fenomeni di criminalità ambientale: dall’abusivismo edilizio alle aggressioni al patrimonio paesaggistico, dagli illeciti nella filiera agroalimentare al racket degli animali”.













