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Univr: al via la collaborazione con il Gruppo Teddy nell’ambito del dottorato “Accounting & Management”

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Dalla cooperazione tra l’Università di Verona e quella Udine nasce il dottorato in “Accounting and Management”. Il progetto segna anche l’inizio della collaborazione con il Gruppo Teddy, fashion retailer internazionale, in ambito di Supply Chain management e logistica.

“Il nostro programma e il piano strategico dell’università di Verona – spiega il magnifico rettore Pierfrancesco Nocini –. Hanno messo al centro il trasferimento della conoscenza scientifica verso le imprese per contribuire ai loro percorsi di innovazione. Questa collaborazione nell’ambito della logistica e del Supply Chain management con il Gruppo Teddy ne è un’ulteriore dimostrazione”.

Alfredo Guglielmi, direttore della Scuola di dottorato di ateneo, ha ribadito che “tra gli obiettivi prioritari della recente riorganizzazione della Scuola di dottorato dell’ateneo vi è quello di favorire la collaborazione con altri Atenei, ma soprattutto di coinvolgere enti, aziende e imprese per lo sviluppo di progetti di ricerca innovativi che possono dare ai giovani dottorandi ottime opportunità professionali”.

Il percorso di alta formazione interateneo nasce per rispondere a nuovi bisogni del mondo del retail, la cui evoluzione si basa sulla relazione con i clienti. Poiché il mercato si alterna tra acquisti online e offline, i tempi che vengono dedicati a consumatori sono rilevanti. In particolare, con il Covid-19, è nata la figura del “cliente impaziente”, un compratore sempre più attento ed esigente ai servizi e alle tempistiche.

Il Gruppo Teddy si interessa alla ricerca scientifica per tenersi aggiornato sulle novità in ambito di Supply Chain e logistica. Grazie alla collaborazione nata nel 2019 con l’università di Bologna, si sono create relazioni anche con altri atenei italiani, tra cui quello di Verona, nel quale si svolgono ricerche su scala internazionale.

“Per noi fashion retailer è entusiasmante un approccio al business legato alla ricerca – spiega Alessandro Bracci, Ceo del Gruppo Teddy –. Ci permette di stare “al centro del ring” dove l’innovazione nasce, oltre alla preziosa opportunità di guardare al nostro mercato con occhi sempre nuovi. Raccoglieremo dati tramite interviste, questionari ed action case basandoci sui numeri del Gruppo Teddy, cercando di rispondere alla domanda: quale modello di Supply Chain soddisfa al meglio il cliente “impaziente” dell’era post Covid?”. 

Alessandro Rizzotti, referente tecnostruttura Supply Chain del Gruppo Teddy e vincitore del bando pubblico per il dottorato in lingua inglese della durata di tre anni approfondirà lo studio di “Nuovi assetti strategici per l’adattamento dei modelli logistico/distributivi di una supply chain complessa nell’era del cliente impaziente”, coordinato dal professor Zanin dell’università di Udine insieme al docente di Economia e gestione delle imprese Ivan Russo. Gli obiettivi della tesi di dottorato sono la minimizzazione dei costi dell’intera Supply Chain grazie a nuovi metodi di analisi, al miglioramento del centro di distribuzione e all’ottimizzazione del servizio per permettere ai clienti finali di acquistare in base alle necessità. E’ prevista inoltre la proposta di azioni più sostenibili per ridurre l’impatto del settore sull’ambiente.



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