Anche quest’anno, per meglio contrastare l’andamento epidemiologico del Covid-19, sta per partire la campagna di vaccinazione della Regione Veneto contro l’influenza stagionale, che inizierà a partire dal 2 novembre 2021, e sarà condotta secondo le indicazioni del Ministero della Salute.
La vaccinazione è la forma più efficace di prevenzione dell’influenza, soprattutto per la co-circolazione di tutti e due i virus respiratori (SARS-CoV-2 e virus dell’influenza), anche in considerazione del fatto che la scorsa stagione il virus influenzale ha avuto una bassa circolazione e potrebbe quest’anno trovare una popolazione maggiormente suscettibile.
La campagna ha lo scopo di proteggere i soggetti più fragili dalle complicanze, contenere gli accessi ai pronto soccorso, supportare la diagnosi differenziale con COVID-19, dati i sintomi simili tra le due, e la conseguente gestione dei casi sospetti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e il Piano Nazionale di Prevenzione vaccinale vigente riportano, tra gli obiettivi di copertura il 75% come obiettivo minimo perseguibile e il 95% come obiettivo ottimale per tutti i gruppi target.
La Regione Veneto ha messo a disposizione delle Aziende ULSS circa 1.600.000 dosi di vaccino antinfluenzale in parte già distribuite ai Medici di Medicina Generali, ai Pediatri di Libera Scelta, alle Case di Riposo e a tutti gli ambulatori vaccinali delle Aziende ULSS.
La campagna di vaccinazione antinfluenzale viene realizzata dai Medici di Medicina Generale, che si trovano in una posizione privilegiata per conoscere i bisogni di salute dei propri assistiti ed offrire attivamente la vaccinazione agli ultrasessantenni e alle categorie a rischio, dai Pediatri di Libera Scelta per la fascia pediatrica e, in stretta sinergia, dai Servizi Igiene Sanità Pubblica (SISP) delle Aziende ULSS.
In considerazione dello scenario epidemiologico e della possibile co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2, si riportano di seguito le categorie per cui le vaccinazioni antinfluenzale è fortemente raccomandata e le categorie per cui è prevista ad oggi la dose di richiamo della vaccinazione anti Covid 19:

Sarà possibile co-somministrare il vaccino antinfluenzale e anti Covid-19 nella medesima seduta vaccinale come da indicazioni della Circolare del Ministero della Salute, in genere sulle due braccia.













