Domenica 31 ottobre alle 15.30 riprende la stagione lirica autunnale 2021 di Fondazione Arena con pubblico a piena capienza e una nuova produzione di Così fan tutte, che completa la trilogia Mozart-Da Ponte. Il giovane regista Yamal das Irmich debutta al Filarmonico con scene, costumi e luci degli esperti Angelo Finamore, Silvia Bonetti e Paolo Mazzon in un’interpretazione che guarda alla classica commedia hollywoodiana. Il cast riunisce per tutte le recite sei richiesti artisti di primo piano: Vittoria Yeo, Chiara Tirotta, Enkeleda Kamani, Marco Ciaponi, Alessandro Luongo e Alfonso Antoniozzi. Il maestro Francesco Ommassini dirige l’Orchestra e il Coro della Fondazione.
Il disincantato filosofo Don Alfonso scommette con i due amici Ferrando e Guglielmo sull’effettiva fedeltà delle fidanzate, le sorelle Dorabella e Fiordiligi. I giovani accettano e fingono di partire per il fronte come soldati, causando pianti e strepiti nelle amate, per poi infiltrarsi nella stessa casa, grazie alla complicità della cameriera Despina, sotto mentite spoglie di “nobili albanesi” a sedurre ognuno la fidanzata dell’altro. Dopo non poche resistenze, le fanciulle cominciano a cedere alle lusinghe, spingendo Ferrando e Guglielmo oltre i previsti confini del gioco e insinuando, nello spettatore e nella propria anima, il dubbio che le nuove coppie siano meglio assortite di quelle originarie. A un passo dal matrimonio improvvisato, i due amici dismettono i panni dei finti albanesi, simulano il ritorno dal fronte riprendendo i propri ruoli e svelando ogni inganno. Don Alfonso ristabilisce la pace ricomponendo le coppie iniziali e invitando tutti a sorridere delle passate avversità ma, oggi come nel ‘700, la musica udita fin qui lascia aperto il finale di una commedia tutt’altro che superficiale e rappacificante.
L’ultimo capolavoro di Mozart-Da Ponte è una commedia fuori dal tempo e quindi sempre terribilmente vera, in cui convivono travestimenti improbabili e raffinate simmetrie, ed ebbe più fortuna solo nel secondo ‘900, forse più di altri titoli, grazie all’intervento di registi che non ebbero paura di rappresentare i dubbi irrisolti e le mutevoli emozioni dei personaggi, ben altrimenti espanse che nella moraleggiante conclusione.
Nella storia della Fondazione Arena, Così fan tutte è apparso per la prima volta proprio nella stagione inaugurale dell’ente lirico (1976), “importato” da Salisburgo in uno scambio produttivo, per poi tornarvi nel 1989 con la regia di Luca Ronconi e nel 2004 con l’ultimo incompiuto spettacolo di Giorgio Strehler, infine nel 2006 con le altre opere della “trilogia dapontiana” in una settimana dedicata al 250° compleanno del compositore. Dopo quindici anni, il capolavoro di Mozart torna al Teatro Filarmonico in una veste tutta nuova, creata da un team formatosi nei comparti artistici areniani: il giovane regista Yamal das Irmich, con le scene di Angelo Finamore, i costumi di Silvia Bonetti e le luci di Paolo Mazzon.
In questa lettura viene solleticato l’immaginario del pubblico, ammiccando alla commedia cinematografica classica e creando “un apparente realismo patinato anni Cinquanta – come spiega il regista Yamal das Irmich: – tutto è in bianco e nero all’inizio, siamo in una specie di America da pubblicità dove tutto sembra perfetto. I giovani vivono una vita borghese precostituita ma, quando arriva l’Amore vero, cadono tutte le barriere e le regole assurde nelle quali ci incaselliamo e la vita all’improvviso si colora. Assistiamo ad un viaggio in cui si esce dalla propria comfort-zone per abbracciare il colore vero del proprio sentire, perché Mozart e Da Ponte hanno voluto toccare l’Io nel profondo della psiche e le dinamiche contraddittorie che lo guidano nel quotidiano”.
Nel gioco di maschere e inganni messi in scena in Così fan tutte, aggiunge il Direttore Francesco Ommassini, Mozart “è capace di rompere il velo della finzione e della convenzione teatrale attraverso la musica, arrivando così a raggiungere i culmini emozionali irraggiungibili di questo capolavoro». Il gioco metateatrale di Così fan tutte mostra quanta umana verità si celi dietro la finzione. Prosegue lo stesso Maestro: «Per l’occasione abbiamo alzato il livello dell’Orchestra a quello della platea: al tempo di Mozart non esisteva infatti ancora il “golfo mistico”: è stata un’occasione ulteriore per artisti e musicisti di respirare insieme e condividere empaticamente le passioni così umane e attuali di quest’opera”.
Il Maestro veneziano Ommassini è chiamato a dirigere l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona e il Coro preparato da Vito Lombardi, oltre ad un cast di interpreti affermati e richiesti a livello internazionale: le due sorelle ferraresi Fiordiligi e Dorabella sono impersonate rispettivamente dal soprano Vittoria Yeo, artista prediletta da Riccardo Muti e acclamata Liù a Verona, e dal mezzosoprano Chiara Tirotta, che proprio nel 2021 ha fatto il suo debutto al Festival areniano. Ferrando e Guglielmo, innamorati delle due dame, sono anch’essi giovani molto acclamati: il tenore lucchese Marco Ciaponi e il baritono pisano Alessandro Luongo. Despina di lusso è l’acclamato soprano albanese Enkeleda Kamani mentre Don Alfonso è affidato al celebre Alfonso Antoniozzi, sensibile interprete e specialista del repertorio buffo.
“Auspico che tutte le persone che hanno seguito il Teatro Filarmonico in streaming possano trovare riscontro in presenza perché, ora che è possibile, nulla sostituisce il Teatro dal vivo. – prosegue Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona – Nel segno di Mozart riapriamo con un’opera sempre attuale in cui convivono commedia buffa e verità profonde. Siamo orgogliosi di affidare a questi collaboratori un nuovo allestimento, giovane e contemporaneo: è la prima volta che Così fan tutte, già rappresentata in 45 anni di attività al Filarmonico, viene prodotta interamente a Verona. Il cast è eccezionale e affianca esperti affermati e giovani talenti, compiendo quel percorso iniziato e proseguito con gli altri titoli di questa trilogia Mozart-Da Ponte, nel 2018 e 2019. Aspettiamo il pubblico numeroso e in sicurezza, per quattro serate imperdibili”.
Dopo la prima di domenica 31 ottobre, Così fan tutte va in scena martedì 2 novembre (alle 19), giovedì 4 (alle 20) e domenica 7 novembre (alle 15.30). I biglietti sono già in vendita online e presso la Biglietteria centrale, e anche presso la Biglietteria di via Mutilati due ore prima di ogni spettacolo. Oltre ai biglietti disponibili alle stesse tariffe 2020, sono attive speciali promozioni valide per tutto l’autunno 2021: https://www.arena.it/it/teatro-filarmonico/news/speciale-autunno.













