La straordinaria dinamica dei prezzi delle materie prime verso i massimi storici – ancora in forte crescita per la ripresa delle economie dopo i ribassi dovuti alla pandemia e le difficoltà nelle filiere di approvvigionamento – e le alte quotazioni dei permessi di emissione di CO2, hanno portato come noto ad un considerevole aumento della bolletta dell’elettricità e del gas.
Gli aumenti, a livello internazionale, sono legati al trend di forte crescita delle quotazioni delle principali materie prime energetiche. In particolare, i prezzi europei del gas sono cresciuti di oltre l’80% nel terzo trimestre del 2021 rispetto al secondo, con forti ripercussioni sui prezzi finali dei consumatori anche in altri Paesi europei, come la Spagna e la Francia.
Ricordiamo che l’Autorità è intervenuta annullando transitoriamente gli oneri generali di sistema in bolletta e potenziando il bonus sociale alle famiglie in difficoltà, grazie al decreto di urgenza del Governo che ha stanziato le risorse necessarie, con ciò consentendo di attutire l’impatto su 29 milioni di famiglie e 6 milioni di microimprese. Applicando ai numeri di oggi le misure varate dall’Esecutivo, valide per il prossimo trimestre, l’aumento per la famiglia tipo in tutela sarà infatti ridotto a +29,8% per la bolletta dell’elettricità e a +14,4% per quella del gas (grazie anche alla riduzione dell’Iva contenuta nel decreto).
“A fronte di questo aumento generalizzato dei prezzi la nostra offerta rimane tra le migliori sul mercato a livello nazionale come viene riportato sul sito www.ilportaleofferte.it”, spiega l’amministratore unico di Lupatotina Gas e Luce Loriano Tomelleri. “Rimaniamo naturalmente a disposizione per valutare eventuali rateizzazioni in caso di difficoltà da parte delle famiglie. I nostri uffici di San Giovanni Lupatoto, Raldon, Buttapietra, Ronco all’Adige e Bussolengo sono a disposizione anche per fornire tutti i chiarimenti in merito alle tariffe che in queste ultime settimane sono aumentate in maniera considerevole”.













