Sono poco meno di ottanta, tra medici e dentisti, quelli che ancora non hanno fatto il vaccino e che adesso sono stati sospesi dall’Ordine dei medici e odontoiatri di Verona. Risultano essere 13 dentisti e circa 65 medici tra dipendenti delle aziende sanitarie, liberi professionisti e alcuni medici di base, categoria che purtroppo si trova sempre in sotto numero e con tantissimi pazienti da seguire.
C’è da dire che la percentuale resta bassa rispetto ai 7.200 iscritti all’albo (circa 6mila medici e 1.200 dentisti). Ma l’Ordine ha intenzione di dettare la linea che sarà durissima: ha emanato, infatti, prima un centinaio di sospensioni fino al 31 dicembre, così circa una ventina di medici è corsa a vaccinarsi o ha presentato certificazione di avvenuta profilassi, altri invece sono rimasti fermi sulle proprie posizioni.
A giugno, dopo cinque mesi di campagna vaccinale, circa 600 persone tra gli operatori sanitari, compresi anche infermieri, Oss, tecnici di laboratorio, farmacisti e altre figure sanitarie, risultavano ancora senza vaccino, ma con il tempo il numero è sceso.
Adesso da più parti arrivano messaggi per spingere gli ultimi renitenti a vaccinarsi, non solo per dare l’esempio, ma come segnale di unità della categoria professionale.













