Dopo aver sentito un colpo di fucile, gli agenti della Polizia Provinciale in servizio antibracconaggio hanno deciso di fare dei controlli su un cacciatore in località Rigoni a Vestenanova. Dagli accertamenti è emerso che il 70enne aveva abbattuto un esemplare di capinera, specie particolarmente protetta. Poco distante inoltre è stata rinvenuta una rete da uccellagione illegale con imprigionato un pettirosso, anch’esso specie protetta e non cacciabile.
Ma mentre la pattuglia era intenta a liberare l’animale, il cacciatore ha pensato bene di fuggire in mezzo ai boschi lasciando sul posto il fucile che, attraverso la matricola, ha permesso la sua identificazione.
Nella perquisizione dell’abitazione sono state inoltre trovate 18 trappole illegali per la cattura di avifauna, una tagliola illegale per mammiferi e ben 191 uccelli illegalmente catturati o abbattuti, dei quali 113 esemplari di specie particolarmente protette.













