Questa mattina il Consigliere comunale Alberto Zelger ha presentato la proposta di legge di iniziativa popolare “Tutela della salute pubblica e ritorno alla libertà”; referente e coordinatore dell’iniziativa è il presidente dell’associazione “La città dei ragazzi” Gianluca Braguzzi, mentre la referente per Verona è Silvia Franchetto.
Al centro dell’iniziativa una serie di proposte per migliorare il Servizio sanitario, senza imporre obblighi o limitazioni di sorta. “Il Servizio di sanità pubblica deve saper dare risposta ai cittadini – spiega Braguzzi -, chiediamo il raddoppio delle terapie intensive in modo da alzare le soglie di attenzione per evitare altre chiusure e non si capisce perché in tutti gli altri paesi l’emergenza non ci sia mentre in Italia sì”.
“Serve un vero welfare che deve garantire alle famiglie efficaci forme di prevenzione e di tutela se si è costretti a stare a casa. Non siamo no vax per formazione storica, le nostre riflessioni sono infatti frutto di un confronto continuo e condiviso”, conclude.
“Ora si deve rinforzare la medicina di base, aumentare il numero dei medici e fare in modo che tornino a curare le persone e non a fare i passacarte. Sosteniamo che il green pass e il vaccino debbano essere scelte libere e non obbligate, chi non è in linea con queste scelte deve poter continuare a lavorare e vivere”.
“Domani con l’estensione del Green pass non sono da escludersi problemi e difficoltà oggettive nella perfetta applicazione del nuovo decreto, come ha detto anche il sindaco Sboarina – ha spiegato il consigliere Zelger -. Questa proposta di legge serve per informare i cittadini sulle alternative possibili, oltre agli obblighi e alle chiusure, il Green pass per me resta un abuso”.













