Il Monte Grappa è la 20° Riserva della Biosfera italiana MAB/UNESCO. Dopo il negoziato di questi anni condotto dal professor Petrillo, il Consiglio intergovernativo del Programma MAB si è convinto, all’unanimità, della assoluta qualità e unicità della candidatura del Monte Grappa giungendo a sottolineare, nella decisione finale assunta, come il sito sia un “laboratorio di idee concrete e innovative” in settori cruciali quali l’economia circolare e la mobilità sostenibile, in piena coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile della Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Per i valutatori, la nuova Riserva MAB rappresenta un “ponte bio-ecologico” tra la pianura padana e l’arco alpino sud orientale, punto di unione-divisione e, quindi, di equilibrio e scambio tra climi, ecosistemi, culture ed economie.













