Home Non ghe semo Le pesche d’importazione

Le pesche d’importazione

Condividi


Condividi

Meteo avverso, prezzi troppo bassi e aumento delle importazioni: la situazione del mercato della pesca, e dell’ortofrutta in generale, è preoccupante. A lanciare l’allarme Paolo Borchia, europarlamentare della Lega, che interviene a margine dell’inaugurazione della 75esima edizione della Mostra delle Pesche a Pescantina.

“I dati Ismea dicono che nel 2017 l’Italia presentava una bilancia commerciale in attivo per 77 milioni di euro, mentre nel 2020 abbiamo comprato prodotto dall’estero, andando in passivo per 14 milioni con importazioni da Spagna, Grecia e, ultimamente anche Turchia. Qui servirà una valutazione sull’opportunità di ricorrere, a livello comunitario, a delle misure compensative. Più in generale – conclude Borchia – i ristori stanziati hanno coperto solo parte della perdita dovuta alle gelate di aprile, mentre i costi di produzione aumentano e i prezzi corrisposti agli agricoltori diminuiscono. La politica faccia la sua parte ma i consumatori riprendano l’abitudine a consumare le eccellenze dell’agroalimentare locale”.



Ti potrebbe interessare...

Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni)

Avrebbe dovuto vigilare e invece ha affossato Cattolica Assicurazioni obbligandola ad essere...

L’assessora alla cultura Marta Ugolini

Musei chiusi, anzi aperti, anzi un pò chiusi e un pò aperti....

La “Verona in Love” dimenticata

Una manifestazione che era un evento importante per un periodo tradizionalmente fiacco...

L’uomo e il lupo

Si sono riportati sulle nostre montagne. Si sono riprodotti e ora fanno...

“Autospurgo