Questa mattina in Comune il parlamentare e responsabile provinciale della Lega Vito Comencini, con i consiglieri Alberto Zelger e Andrea Velardi e la segretaria delle sezioni 1 e 2 Verona Centro Carla Sarzi, ha presentato l’iniziativa importante della “Gazebata” per il tesseramento nelle piazze e nei mercati della città in questo fine settimana.
Un ritorno in mezzo alla gente, dopo un lungo periodo di restrizioni: “Stare a contatto con le persone è uno degli aspetti fondanti del movimento ma, nonostante i lockdown, anche a distanza l’attenzione alle esigenze di tutte le categorie non è mai venuto meno – ha spiegato Comencini –. Un segnale di parziale normalità per l’attività della Lega, un partito territoriale di cui i gazebo sono la grande forza, grazie ai militanti”.
La “Gazebata” inizierà questo fine settimana e proseguirà nei prossimi mesi di giugno: “Indetta a livello federale dal premier Matteo Salvini per il tesseramento, che è già iniziato da qualche settimana online. Si tratta di un’occasione per raccogliere in presenza le istanze delle persone, sentirne gli umori, capire le necessità e anche per dare delle risposte, dal momento la Lega è radicata sul territorio, con una filiera comunale, provinciale, regionale, nazionale ed europea” ha aggiunto Comencini.
Durante la “Gazebata” verranno raccolte le firme per “Giù le mani dal Made in Italy”. “Per questa iniziativa – specifica il responsabile provinciale – sono circa 2.000 le postazioni in tutta Italia, sabato 29 e domenica 30 maggio, in difesa dei prodotti del nostro Paese, come l’agroalimentare italiano. In questi anni e soprattutto in questo ultimo periodo si vedono le nostre eccellenze sotto attacco da parte di certe politiche dell’Unione europea, in particolar modo da alcuni Stati che non hanno a cuore la tutela dell’agroalimentare italiano, che vogliono l’inserimento di normative che permettono una concorrenza sleale e la creazione di alimenti sicuramente di bassa qualità”.
“L’alimentazione italiana, una delle migliori a livello mondiale, formata da tanti DOC, DOP, IGP, presidi e tipicità assolute, è un indotto importantissimo. La raccolta firme va a sostenere la proposta di legge della Lega contro queste normative che danno il via libera alla produzione di farina di insetti, di latte di piselli e di vino annacquato, per fare qualche esempio. Organizzeremo anche delle esposizioni con prodotti del territorio che vanno difesi”, conclude Comencini.


















