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A Isola della Scala e Trevenzuolo le prime Pietre d’inciampo per ricordare le deportazioni nei campi di sterminio

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È stata presentata oggi, giovedì 27 maggio nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, la posa delle prime Pietre d’inciampo nel veronese, in programma il 31 maggio nei comuni di Isola della Scala e Trevenzuolo.

Per ricordare le deportazioni attuate dal fascismo e dal nazismo sono state posate, dagli anni ’90 e su iniziativa dell’artista tedesco Gunter Demnig, in 26 diversi Paesi d’Europa circa 80 mila Pietre d’inciampo, ricoperte di una lamina in ottone su cui sono riportati nome, data di nascita, di arresto, luogo di deportazione e data di morte delle vittime.

In Italia le prime 30 sono state poste a Roma nel 2010. Un monumento diffuso nato sia come commemorazione personale, sia come invito alla riflessione civile contro il negazionismo e l’oblio.

Quelle nel veronese saranno dedicate alla memoria del cittadino di Trevenzuolo, Ugo Sesini e degli isolani Adolfo Cestaro, Flavio Corrà, Gedeone Corrà, Giacomo Ferri, Adelino Minali, Luigi Soffiati, Gracco Spaziani e Luigi Gruppo (quest’ultimo nonno dell’attuale Vicesindaco, Michele Gruppo).

Le Pietre d’inciampo verranno allestite e scoperte al pubblico il 31 maggio alle 11 a Isola della Scala, in piazza Martiri della Libertà in prossimità del monumento ai Caduti e alle 17 a Trevenzuolo, in via Roma davanti al municipio. In entrambe le celebrazioni saranno presenti alcuni parenti delle vittime.

L’iniziativa delle Pietre d’inciampo nel veronese è promossa da Aned che, da anni, accanto alla ricerca sui deportati e deportate scaligeri, sensibilizza le amministrazioni dei vari Comuni coinvolti nel dramma delle deportazioni. Oltre ad Aned, aderiscono al progetto altre realtà veronesi: Anpi, Anppia Verona, Ivres, Ivrr, Figli della Shoah, Movimento Nonviolento, Associazione rEsistenze, Cgil, Cisl e Uil.

Alla presentazioni sono intervenuti il Presidente della Provincia di Verona Manuel Scalzotto; Eros Torsi, Sindaco di Trevenzuolo; Lidia Perbellini, Assessore di Isola della Scala; Tiziana Valpiana, Vicepresidente Aned (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti) e Maria Spaziani, Consigliera provinciale di Aned, entrambe parenti del deportato isolano Gracco Spaziani.



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