Home Articoli Filobus. Croce: “Opera nata male e gestita peggio. Rubagotti: “Sboarina dia risposte concrete ai cittadini”

Filobus. Croce: “Opera nata male e gestita peggio. Rubagotti: “Sboarina dia risposte concrete ai cittadini”

Condividi


Condividi

“L’amministrazione ha avuto quattro anni di tempo per cambiare un’opera inutile e vecchia come il filobus, ma ad oggi nulla è cambiato”, dichiara l’ex presidente di Agsm e leader di Prima Verona Michele Croce.

“Siamo a maggio, a pochi giorni dal termine perentorio per la conclusione e chiusura dei cantieri – afferma l’avvocato -, e i cittadini non hanno ancora la più pallida idea di come evolverà il progetto Opera Filovia e se evolverà. Il Sindaco Sboarina avrà ancora il coraggio di celebrare un nulla di fatto?”.

Claudio Rubagotti, imprenditore e presidente del comitato ‘No Filobus – Opera Filovia’ dichiara: “Dal Ministero non è arrivata ancora nessuna risposta che approvi la possibilità di cambiare l’opera mantenendo allo stesso tempo i finanziamenti statali. I veronesi però sono quattro anni che subiscono cantieri eterni e false promesse”.

Anche l’ex sindaco Flavio Tosi è intervenuto nuovamente sull’argomento filobus spiegando che in questi quattro anni si è perso tempo e che Amt sotto la gestione dell’ex presidente Barini ha “gettato al vento i soldi dei contribuenti”. Leggi articolo completo al link: https://www.staging2.mattinodiverona.it/2021/05/04/filobus-tosi-bus-elettrico-macche-amt-ha-finito-i-soldi/



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo