Fine settimana intenso per gli agenti della Polizia locale. Oltre ai controlli di routine per verificare il rispetto delle misure anti Covid, sono state decine le segnalazioni dei cittadini per denunciare assembramenti o il mancato uso delle mascherine in piazze, giardini e strade. Soprattutto sabato pomeriggio, al Comando sono arrivate telefonate da tutti i quartieri. Da via Velino in Zai, a vicolo cieco dietro San Francesco a Veronetta, da via Gerardo a Ca’ di David, a lungadige Porta Vittoria.
Il caso più eclatante è stato registrato sabato sera in zona San Giorgio. Al centralino della Polizia locale erano le 20 quando è arrivata la chiamata di alcuni residenti per segnalare musica e frastuono provenienti da un locale. Gli agenti sono immediatamente intervenuti sul posto. Da fuori sembrava tutto regolare, il bar era chiuso e le serrande abbassate. La musica spenta. Ma diversi veicoli erano parcheggiati davanti al locale, addirittura intralciando la circolazione. Gli agenti pertanto sono rimasti sul posto e, pochi minuti prima dello scoccare del coprifuoco, alcune persone hanno iniziato ad uscire dalla porta laterale del locale. In tutto sono stati identificati 11 soggetti, 3 dei quali nascosti nella zona deposito, oltre al titolare dell’attività. Sanzionati tutti, per il bar scatteranno 5 giorni di chiusura non appena i locali potranno riaprire.
Quadrilatero dietro la Gran Guardia. All’attenzione degli agenti anche la zona racchiusa tra piazza Cittadella, piazza Pradaval, Interrato Torre Pentagona e via dei Mutilati. Un quadrilatero continuamente sorvegliato da pattuglie fisse durante il giorno e in forma dinamica nelle ore serali e notturne. La presenza di soggetti stranieri sia extracomunitari che comunitari dediti all’accattonaggio e al bivacco accrescono la percezione di insicurezza. Sono infatti persone che rifiutano qualsiasi tipo di aiuto anche dai Servizi sociali comunali.
L’anno scorso nell’area del quadrilatero sono state 14 le persone denunciate per vari reati, compresa la resistenza a pubblico ufficiale, il rifiuto di fornire documenti, il furto aggravato. Sono state identificate 357 persone, con 78 sanzioni amministrative di cui 31 per violazioni alle misure anti Covid e 29 ordini di allontanamento che hanno prodotto 4 Daspo urbani emessi dalla Questura. Provvedimenti però che possono essere presi solamente se sussiste una pericolosità sociale dell’individuo che non ha ottemperato all’ordine di allontanamento.
“E’ stato un fine settimana impegnativo, con decine e decine di assembramenti segnalati – ha dichiarato il comandante della Polizia locale Luigi Altamura -. Durante i controlli spesso scatta l’insofferenza delle persone, anche se gli agenti cercano sempre il dialogo prima di arrivare alla sanzione. Tutti soffrono della situazione attuale, ma ora più che mai c’è bisogno della collaborazione dei cittadini e del rispetto delle norme. L’altro tema preoccupante è quello della presenza in centro di tanti minorenni che spesso si portano l’alcol da casa. All’Arsenale così come in altre zone l’attenzione resta alta e il monitoraggi continuo. La stessa cosa vale per il contrasto al degrado. Purtroppo gli strumenti normativi sono limitati, anche il Daspo può essere emesso solo se vi è pericolosità sociale. L’accattone o chi bivacca non può essere daspato, al massimo allontanato, spostando il problema da un quartiere all’altro”.


















