Il consigliere regionale Stefano Valdegamberi nella giornata di ieri, 27 febbraio, ha presentato al Liston 12 la nuova associazione politico-culturale e socio-economica “Vale Verona!“.
Come spiega Valdegamberi il progetto “Nasce da un saluto beneaugurale, rivolto alla bellezza e alla grandezza di Verona, riportato accanto alla più antica rappresentazione grafica di Verona a noi pervenuta, risalente alla prima metà del X secolo, e attribuito a Ratherio, Vescovo di Verona originario della città di Liegi”.
“Vale Verona! – dichiara il consigliere regionale – è un’associazione che intende andare oltre le strette logiche di potere e di spartizione di cui sono ostaggio i partiti, mettendo insieme uomini di buona volontà, idee, progetti, in grado rilanciare il ruolo nazionale ed internazionale di Verona, nei diversi campi, per poter dire ancora una volta, come oltre mille anni fa, Vale Verona!”.
“L’associazione – prosegue Valdegamberi – vuole riunire professionisti, imprenditori, politici, cittadini impegnati nel sociale, che, condividendo le radici dell’etica cristiana e della nostra storia amano la loro città, non si arrendono di fronte alla progressiva decadenza, e vogliono mettersi a disposizione per elaborare idee, progetti, creare nuove, relazioni e iniziative concrete per risollevare Verona e riportarla ad essere un polo di riferimento europeo e mondiale, luogo di eccellenza, accoglienza e attrazione per i giovani talenti, di benessere e di crescita, non solo economica, ma anche e soprattutto culturale e umana per le famiglie e per le future generazioni”.
“La meritocrazia non è più di casa nella politica e nella società veronese in genere. Per troppi anni Verona si è pigramente adagiata sulle rendite di posizione create nel passato, poi per aridità e mancanza di spinta progettuale e spirito di collaborazione non ha avuto la capacità di affrontare le nuove sfide che i mutati contesti ponevano. Si è assistito ad un progressivo sgretolamento dei pilastri portanti dell’economia cittadina”, spiega il consigliere.
“Anche i dati socio demografici di Verona ci devono preoccupare per il futuro; registriamo un costante incremento della denatalità, invecchiamento della popolazione, difficoltà dei giovani a formare nuove famiglie e ad avere dei figli, precarietà lavorativa, conflittualità familiare, disagio giovanile. Non possiamo lasciare che la grande ricchezza che abbiamo ereditato venga dispersa; è necessario raccogliere le forze migliori per progettare e costruire insieme il futuro della nostra città; lo dobbiamo alle nuove generazioni”, conclude Valdegamberi.


















