La pandemia ha cambiato tanto le nostre abitudini, ma guardiamo soprattutto ai giovani ed agli adolescenti che in questo anno per lo smart working, la DAD (didattica a distanza) e l’impossibilità del contatto fisico e la socialità, si sono rinchiusi nelle loro camere e, cosa peggiore, è che tanti non sentono neppure il bisogno di uscire.
Giovanissimi, che accusano dolori al collo, alla schiena, alle spalle, dolori di postura.
La sedentarietà nell’ adolescente è peraltro particolarmente nefasta perché l’organismo è in fase di sviluppo e, accanto alla crescita dello scheletro è indispensabile che accresca la muscolatura necessaria a sostenerlo.
Questa immobilità ha purtroppo ridotto la percentuale di attività sportiva utile per la crescita.
FEDERFARMA VERONA, attraverso le sue farmacie ed i suoi professionisti, si adopera tutti i giorni per consigliare ai genitori ed ai ragazzi stessi un minimo sano esercizio fisico, oggi indispensabile per evitare l’insorgere di dolori di varia natura e soprattutto per favorire dei buoni effetti anche da un punto di vista psicologico.
Con l’arrivo della bella stagione, pur nel rispetto delle ordinanze anti-Covid, che responsabilmente i nostri ragazzi dovranno continuare a seguire, sarà importante per loro riprendere a svolgere attività fisica, sostenuti da un corretto stile alimentare: quest’anno più che mai sarà necessaria una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura, e giustamente bilanciata da carboidrati, grassi e proteine.
Qualora l’attività fosse intensa, si potrà ricorrere ad una corretta integrazione che potrà essere consigliata con la consueta professionalità in Farmacia.
“La farmacia da sempre rappresenta un punto di riferimento non soltanto per la distribuzione del farmaco ma anche per dare consigli sui corretti stili di vita e sulla giusta integrazione qualora se ne palesasse la necessità – afferma la presidente di Federfarma Verona Elena Vecchioni -. Mai come in quest’anno di pandemia la farmacia si è dimostrata parte integrante del Sistema Sanitario Nazionale vicina alle esigenze della cittadinanza e ai bisogni di tutte le generazioni. Sproniamo dunque i nostri ragazzi a fare attività sportiva, oggi è importante ma ancora di più lo sarà per la loro crescita e per il loro futuro”, conclude la dottoressa Vecchioni.


















