Home Articoli “Luci e ombre del Covid-19”, la lettera aperta di Federfarma Verona alla cittadinanza.

“Luci e ombre del Covid-19”, la lettera aperta di Federfarma Verona alla cittadinanza.

Condividi


Condividi

“E’ finito il 2020. Un anno ‘orribilis’. Abbiamo visto quanto siamo fragili e quanto la nostra società che sembrava intoccabile, con questa pandemia ha dovuto arretrare.

Federfarma Verona, le farmacie, i farmacisti, sono sempre stati presenti dalla fine di Febbraio 2020 per supportare la Comunità in questo lungo periodo fatto di incertezze, ansia, perdite umane con tanta vicinanza e tanti consigli alla popolazione.

Fin dai primi giorni di questa nuova emergenza sanitaria, le farmacie sono state in prima linea non soltanto nella consueta distribuzione del farmaco ma promuovendo una serie di Servizi essenziali alla cittadinanza. Ne citiamo alcuni tra i più significativi: consegna a domicilio in aiuto alle categorie più fragili, come gli ammalati di Covid o coloro che sono privi di una rete sociale di supporto, la ricezione dei buoni spesa emessi dalle amministrazioni comunali destinati alle famiglie bisognose, la distribuzione efficiente delle bombole di ossigeno, farmaco essenziale per i pazienti cronici e i pazienti Covid deospedalizzati in trattamento domiciliare. Le farmacie dunque hanno confermato di essere un anello importante nell’organizzazione sanitaria, capillarmente presenti su tutto il territorio della nostra città e provincia.

L’economia si è fermata e questo Covid19 ci ha reso purtroppo consapevoli che la nostra vita è cambiata totalmente e ha stravolto le nostre certezze.

Dobbiamo prendere con più responsabilità il “nostro star bene” e quindi “investire nella salute” per proteggere le persone più fragili, gli anziani, i malati e non ultimo i giovani che saranno il nostro futuro e che adesso stanno soffrendo moltissimo per questo isolamento culturale e sociale.

Possiamo farci una domanda che sorge spontanea: il Covid19 ci lascerà migliori o peggiori?

Dipenderà solo da noi e dal nostro senso civico e di responsabilità, ma dobbiamo farlo da subito e la mascherina, la tanto odiata e vituperata mascherina è un segnale, ha un valore simbolico, è una barriera che però deve essere una presa di coscienza che ci farà riacquistare la nostra salute e la nostra libertà”.

Federfarma Verona



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo