Il neo assessore, finito in isolamento perché positivo, oggi in ottima salute, spinge il progetto nella maxi oasi in via Albere che valorizzerebbe tutta una grande zona abbandonata, ex proprietà della Glaxo. L’intervento prevede la realizzazione di nuove strutture sportive da integrare al verde esistente che vanta di 647 tipologie di piante differenti.


















