
Se pensate che a fine anno, con l’arrivo dei vaccini, l’incubo di chiusure, limitazioni e mascherine sia finito vi sbagliate. Per ridurre i contagi ed evitare ulteriori ondate di Covid-19 servono altri lockdown intermittenti fino all’estate. Quindi la nostra via crucis non termina nel 2020. A sostenere questa posizione sono alcuni tra i più importanti medici italiani. Il numero dei contagi e dei decessi giornalieri è ancora drammaticamente elevato e, inaspettatamente, nel Veneto fortemente in crescita. Gli effetti della campagna di vaccinazione di massa non saranno per nulla immediati. Si aggiungono poi i messaggi contraddittori di un Governo non all’altezza che avranno conseguenze drammatiche. Ci saranno, come strategia di riduzione ai contagi, chiusure pulsate fino all’estate per scongiurare una terza drammatica ondata e tutelare salute e istruzione, che non possono essere ulteriormente sacrificabili. I livelli di diffusione attuale del virus rendono di fatto almeno per le scuole, difficilmente sostenibile una riapertura dopo l’epifania. Si tratta di una condizione gravissima perché esprime effetti drammatici sulla salute fisica e psichica dei nostri bambini e ragazzi. Quindi il peggio non è finito, è solo avvenuto in parte. Prendiamo atto della disgrazia rimboccandoci le maniche e organizziamo la nostra esistenza in modo diverso e sicuramente riduttivo per i prossimi mesi.


















