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Emergenza Covid. Bloccare subito bollette Agsm, Imu e Tari

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La seconda ondata del Covid era stata ampiamente annunciata. Ora è gestita male e per l’Italia è un’altra Caporetto. “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum”, una frase latina che la dice tutta sull’incompetenza dei nostri governanti. Dopo alcuni mesi di speranza le Rsa (Residenza Sanitaria Assistenziale) sono impestate di focolai, dove oltre il 50% è infettato. Alcuni ospedali sono già al completo e medici e infermieri non bastano. Si sono sprecati mesi preziosi e ora ci ritroviamo impreparati ad affrontare l’altamente preannunciata fase 2.

Tornando ai fatti di casa nostra, cioè di Verona, è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e chi ci governa tirar fuori i cosiddetti e aiutare in ogni modo tutti i veronesi. Ora il sindaco Federico Sboarina deve imporsi di fare il primo cittadino e occuparsi con grande velocità dei problemi degli abitanti della città che amministra. Ci aspetta un novembre difficilissimo e temiamo anche un dicembre quasi uguale. Le chiusure forzate sono alle porte, si allungheranno negli orari e si allargheranno nei settori. In queste settimane Sboarina è sceso a fianco di tutte le categorie che protestavano, esprimendo loro la solidarietà. Ora c’è bisogno di interventi concreti e veloci, soprattutto in aiuto dei veronesi vittime nelle loro attività commerciali.

Il sindaco se vuole può attuare una moratoria, per esempio sulla tassa dei rifiuti, già da metà novembre, prorogare di sei mesi il saldo dell’Imu che scade a dicembre e imporre ad Agsm uno spostamento della scadenza delle fatture per le bollette di luce e gas di alcuni mesi. Su questo argomento i neo-soci di Vicenza non avranno nulla da ridire visto che stanno pensando di adottare soluzioni praticamente uguali, ed è quello che la gente chiede. Molti altri sindaci quello che scriviamo lo hanno già fatto.

A farsi carico di queste proposte per ora il primo arrivato è l’ex presidente di Agsm, l’avvocato Michele Croce che, attraverso il suo movimento civico Prima Verona, si appella al sindaco perché alleggerisca Tari (di cui Solori ha già ufficializzato la stampa dei pagamenti), Imu e bollette ai cittadini. Sono delle gocce in un oceano ma sappiamo bene che sono queste ultime che formano i mari. La giunta e il cda di Agsm e di Amia dovrebbero spingere a più non posso affinché questo avvenga.



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