Stefano Valdegamberi, l’uomo di Zaia a Verona, e capolista della Lista del più amato dei governatori regionali italiani, ha buttato sul piatto un poker d’assi trovando un’alleanza politico-strategica con l’ex Popolo della Famiglia. Oggi Famiglia è Futuro, fondato dal preparatissimo Filippo Grigolini.
Famiglia, sociale, lavoro, economia e sviluppo sono i punti fondamentali che hanno trovato convergenza con il programma di Stafano Valdegamberi, consigliere regionale uscente nella Lista Zaia. Filippo Grigolini ha confermato che “l’uomo di Putin”, come lo chiama il Mattino di Verona per le sue simpatie e i suoi ottimi rapporti con Vladimir, si è sempre battuto ricordando i lupi della Lessinia, e per i temi quali la difesa della vita e la famiglia come futuro e fondamento della società e quindi arriveranno per Valdegamberi un forte e sicuramente cospicuo serbatoio di voti per le regionali.
L’ultima volta Grigolini con il suo movimento molto cementato a Verona, si era alleato alle Europee con Fratelli d’Italia, ma rimase un po’ deluso quando dal dire c’era stata la necessità del fare. Ora Filippo Grigolini, già presidente della Seconda Circoscrizione e candidato sindaco nel 2017, vede in Valdegamberi un punto di riferimento per le idee irrinunciabili per le quali combatte con grande onore da anni.
Il matrimonio politico tra Valdegamberi e Famiglia è Futuro di Filippo Grigolini si è ufficializzato ancora una volta in un torrido sabato al Liston 12. Erano presenti oltre a Grigolini e Valdegamberi anche i vicepresidenti di Famiglia è Futuro, Claudio Corradi e Antonio Zerman (seconda), il segretario Mirko Ghirlanda e i consiglieri Elena Fasoli (ottava) e Andrea Cona (terza); officiava il matrimonio in rito “zaiano” l’europarlamentare della Lega Paolo Borchia.
Come dice un vecchio proverbio, parafrasato, “se son voti per Stefano Valdegamberi si moltiplicheranno”.



















