Home In evidenza A Verona in arrivo il primo display Contabiciclette. Zanotto: “Forte input per un cambio di tendenza”

A Verona in arrivo il primo display Contabiciclette. Zanotto: “Forte input per un cambio di tendenza”

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E’ in arrivo il primo display contabiciclette, che a breve sarà installato in adiacenza alla pista ciclabile su Corso Porta Nuova, all’altezza dell’incrocio con via Locatelli. Sarà il primo sul territorio comunale, una novità frutto della collaborazione tra Comune e Fiab Verona, impegnate per sensibilizzare la cittadinanza sull’uso della bicicletta e sui benefici per la comunità.

Una volta posizionato, il display entrerà in funzione con i sensori che riconosceranno il passaggio di ogni singola bicicletta; ogni unità sarà immediatamente visibile nella colonnina-totem di cui sarà dotato il display, per un numero complessivo in continuo aggiornamento e disponibile in tempo reale. Ciò permette di visualizzare il totale dei ciclisti che ogni giorno transitano sulla pista ciclabile, fornendo dati utili agli addetti ai lavori.

A cominciare dall’Amministrazione che può monitorare tendenze e abitudini nell’utilizzo della bicicletta, consentendo una verifica dell’efficacia delle azioni messe in atto e una migliore programmazione di nuovi interventi.

Il nuovo dispositivo, oltre a fornire dati utili al Comune, influirà inoltre sulla percezione dei ciclisti e sul senso di identità legato alla percorrenza delle vie cittadine. In altre parole, vedere che il display registra un alto numero di ciclisti invita a riflettere sul fenomeno e può invogliare anche altre persone a usare la bicicletta, creando un meccanismo virtuoso basato sulla buona pratica.

“Stiamo procedendo con le ultime autorizzazioni e disposizioni tecniche, dopodiché il display contabiciclette potrà essere installato – spiega l’assessore alla Mobiltià e Traffico Luca Zanotto-. Partiamo con questo su Corso Porta Nuova, ma non è detto che altri possano trovare presto collocazione sulle piste ciclabili già realizzate o in attuazione. Siamo molto impegnati su questo fronte, lo dimostrano i numerosi interventi realizzati di recente, una risposta agli effetti del lockdown oltre che un forte input per un cambio di tendenza. Ringrazio Fiab per la collaborazione proficua e costruttiva, questo progetto utilizza lo strumento amministrativo del patto di sussidiarietà proprio per il bene collettivo che persegue”.

“Ogni strumento è utile se contribuisce al cambio di mentalità per il quale ci si sposta solo con la propria auto – aggiunge l’assessore all’Ambiente -. I numeri fotografano la realtà, e quelli del contabiciclette ci aiuteranno a capire meglio come e quanto i cittadini usano la bici, dati che useremo per intervenire di conseguenza. Sono certa che ai cittadini farà piacere ‘contarsi’ sul display, li farà sentire parte di una comunità che, in sella alla propria bici, contribuisce al bene di tutti. Non dimentichiamo i vantaggi della mobilità sostenibile sulla qualità dell’aria e sull’ambiente”.



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