Home Articoli Operatore AMIA aggredito al mercato: azienda e sindacati, “Basta violenze contro chi serve la città”

Operatore AMIA aggredito al mercato: azienda e sindacati, “Basta violenze contro chi serve la città”

Condividi


Condividi

Un’aggressione fisica che riaccende i riflettori sulla sicurezza di chi ogni giorno lavora per mantenere pulita Verona. Dopo l’episodio avvenuto sabato mattina al mercato della zona Stadio, dove un operatore di AMIA Verona è stato aggredito mentre era in servizio riportando una prognosi di sette giorni, azienda e organizzazioni sindacali lanciano un appello congiunto per fermare il crescente clima di intolleranza nei confronti dei lavoratori.

Secondo quanto denunciato da AMIA Verona, il caso rappresenta un episodio fortunatamente isolato sotto il profilo della violenza fisica, ma si inserisce in un contesto caratterizzato da continue aggressioni verbali, insulti e offese, anche attraverso i social network. Dai netturbini impegnati nello svuotamento dei cestini agli ispettori, dai tutor agli operatori ecologici, sono numerosi i lavoratori che riferiscono di essere bersaglio di comportamenti offensivi mentre svolgono il proprio servizio.

Una situazione che richiama quanto già avviene in altri settori del servizio pubblico, come quello sanitario o del trasporto pubblico locale, e che ha spinto azienda e rappresentanze dei lavoratori a prendere una posizione comune.

Oltre alla condanna dell’accaduto, è in fase di definizione un protocollo condiviso tra azienda e sindacati che fornirà ai dipendenti indicazioni operative su come comportarsi in caso di aggressioni o situazioni di rischio, con l’obiettivo di tutelare maggiormente il personale.

Roberto Bechis, presidente di AMIA Verona, esprime vicinanza ai dipendenti.

“I nostri dipendenti, tutti, eseguono attività fondamentali per la collettività. Dall’amministrativo all’operatore sulla strada, il loro è un servizio che molti svolgono su turni diurni – su strada anche in questi giorni di caldo torrido – e notturni, per coprire il territorio 7 giorni su 7. Un’attività complessa soprattutto in un periodo di cambiamenti a livello di gestione come quello che la città sta vivendo: fase positiva e attesa per molti anni che inevitabilmente comporta un periodo di transizione e alcune criticità. Episodi simili sono inaccettabili, massima solidarietà a tutti i nostri lavoratori”.

Anche le rappresentanze sindacali parlano di un clima che rischia di compromettere la serenità di chi opera quotidianamente sul territorio.

Gabriele Maurina, coordinatore RSU AMIA Verona e segretario UilTrasporti, insieme a Elisabetta Rossoni (Fp-Cgil), Giovanni Mannozzi (Fit-Cisl) e Claudio Ligabue (Fiadel), sottolinea:

“Il clima è preoccupante. C’è tensione tra i colleghi e ciò non contribuisce certo a migliorare il servizio e a lavorare con serenità. Quello che stiamo vivendo quotidianamente è un momento di importante trasformazione del servizio, soprattutto per quel che riguarda la raccolta dei rifiuti. E l’appello, rivolto a tutti e cittadini e cittadine in primis, è tornare a lavorare insieme con spirito di collaborazione”.

Nel comunicato, sindacati e azienda rivolgono infine un invito anche alle istituzioni e alla politica, chiedendo di contribuire ad abbassare i toni del dibattito pubblico e di evitare che i lavoratori diventino bersaglio di polemiche che nulla hanno a che vedere con il loro impegno quotidiano al servizio della città.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo