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Focus: “Sospensione di Schengen: ecco i dati ufficiali” (Prof. Riccardo Pelizzo)

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Riccardo Pelizzo


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La sospensione del trattato di Schengen è attualmente in vigore in 7 paesi (fonte Commissione Europea: Temporary Reintroduction of Border Control – Migration and Home Affairs o https://home-affairs.ec.europa.eu/policies/schengen/schengen-area/temporary-reintroduction-border-control_en)

L’Italia ha sospeso Schengen con la Slovenia (fino al 12 dicembre) e con la Spagna per un mese.

L’Olanda ha sospeso Schengen coni confini di terra di Germania e il Belgio e con tutti i confini aerei di tutti i paesi dell’area Schengen.

La Polonia ha sospeso Schengen con la Lituania e con la Germania.

La Norvegia ha sospeso Schnegen con tutte le connessioni portuali dell’area Schengen.

L’Austria ha sospeso Schengen con la Slovakia, la Repubblica Ceca, l’Ungheria e la Slovenia.

La Francia ha sospeso Schengen con il Belgio, la Germania, il Lussemburgo, la Confederazione Elvetica (la Svizzera), l’Italia e la Spagna.

La Germania ha sospeso Schengen con Belgio, Francia, Lussemburgo, Olanda, Danimarca, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Polonia.

Alcuni accademici francesi, nel senso che pur non essendo francesi lavorano in università francesi, hanno attaccato il governo italiano per la sospensione di Schengen e per aver minato, così facendo, l’unità dell’Unione Europea.

L’Italia ha sospeso Schengen con 2 paesi e la sospensione con la Spagna è di un solo mese.

L’Austria ha sospeso Schengen con 4 paesi dal 16 giugno al15 settembre cioè per tre mesi.

La Polonia ha sospeso Schengen con Germania e Lituania per 6 mesi.

La Norvegia ha sospeso lo Schengen per i porti dal 12 maggio all’11 novembre, ovvero 6 mesi.

La Francia ha sospeso Schengen con il Belgio, la Germania, il Lussemburgo, la Confederazione Elvetica (la Svizzera), l’Italia e la Spagna per 6 mesi dal 1 maggio al 31 ottobre.

La Germania ha sospeso Schengen con Belgio, Francia, Lussemburgo, Olanda, Danimarca, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Polonia per 6 mesi dal 16 marzo ultimo scorso al 15 settembre.

Ora non si capisce come con tutte queste sospensioni (4 in Austria, 6 in Francia, 9 in Germania) di durata molto superiore a quella decisa dall’Italia per la Spagna, sia l’Italia a minare la coesione dell’Unione Europea.

 

Fonte : https://home-affairs.ec.europa.eu/policies/schengen/schengen-area/temporary-reintroduction-border-control_en

Umberto Eco ad un tassista newyorchese che gli chiedeva quali fossero i nemici degli italiani rispose che l’Italia non aveva paesi nemici ma che noi italiani siamo bravissimi ad odiarci da soli.

Io capisco che chi non è di centro destra (e anche a qualcuno nel centro destra)  cerchi sempre e in qualsiasi modo di criticare il governo. Criticare i governi è il sale della democrazia. Si criticano i governi per farli lavorare meglio. Ci sta. Però non si può, in nome dello spirito di parte, negare la realtà o inventarsene una inesistente.

L’Italia sospende Schengen meno di tanti altri paesi europei, per periodi più brevi, e per le stesse medesime motivazioni. Per cui se si vuole criticare l’Italia si deve anche criticare l’Austria, la Germania, la Francia o l’Olanda. Se invece si ritiene che i governi delle altre potenze europee non meritino alcuna critica, allora il governo italiano la merita ancor meno.

Riccardo Pelizzo
Professore e Dean, Graduate School of Public Policy, Nazarbayev University



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