Giovanni Sacripante è il nuovo direttore generale di Veronafiere Spa. La nomina, deliberata dal Consiglio di amministrazione, segna il ritorno a Verona di un manager che conosce già molto bene la realtà fieristica scaligera, avendo ricoperto l’incarico di direttore commerciale tra il 2010 e il 2012.
Dal prossimo settembre, Sacripante raccoglierà il testimone di Adolfo Rebughini, con il compito di guidare la struttura operativa di Veronafiere in una fase strategica, caratterizzata dalla crescente internazionalizzazione dei mercati e dalla trasformazione digitale del settore fieristico.
Durante la sua precedente esperienza in Fiera, Veronafiere aveva registrato una crescita dell’EBITDA del 20%, aumentando la propria quota di mercato fino al 16,6% e avviando il percorso di espansione internazionale con i primi accordi e le prime acquisizioni di Gruppo in Brasile.
Il nuovo direttore generale sarà chiamato anche a elaborare il prossimo Piano industriale, raccogliendo l’eredità del programma “ONE Veronafiere 2024-2026”, che ha contribuito al rafforzamento dei principali marchi fieristici, all’ampliamento del portafoglio eventi e allo sviluppo di nuovi servizi e infrastrutture.
Il presidente Federico Bricolo ha sottolineato il valore della scelta, evidenziando il profilo internazionale del nuovo direttore.
“Con Giovanni Sacripante torna a Veronafiere un manager che conosce la nostra realtà e il settore fieristico, portando al tempo stesso un patrimonio di competenze maturate in importanti aziende multinazionali, grandi eventi come Expo Milano 2015 e organizzazioni complesse. Il suo profilo unisce orientamento ai risultati, capacità di innovazione e visione internazionale: caratteristiche importanti per accompagnare la prossima fase di sviluppo di Veronafiere come event factory, capace di ideare, sviluppare e organizzare direttamente manifestazioni dotate di una solida brand equity come Vinitaly, Marmomac, Fieracavalli, Fieragricola, SaMoTer e Progetto Fuoco”.
Entusiasta anche Giovanni Sacripante, che ha spiegato gli obiettivi del suo mandato.
“Ringrazio il Presidente e il Consiglio di amministrazione per la fiducia. Tornare a Veronafiere significa riconnettersi con un ecosistema straordinario, che ha segnato una tappa fondamentale del mio percorso professionale. Assumo questo incarico con grande responsabilità e con la chiara volontà di mettere a sistema le competenze maturate in contesti eterogenei, oggi cruciali per l’evoluzione del business fieristico. Metteremo al centro il lavoro di squadra, l’attenzione e la valorizzazione delle persone, accelerando sull’innovazione e sulla capacità di leggere in anticipo i macro-trend di mercato per offrire risposte tempestive e competitive alle imprese. In fiera siamo consapevoli di lavorare allo sviluppo di piattaforme strategiche al servizio delle filiere produttive più importanti del sistema-Paese, capaci di aggregare imprese leader nei mercati globali, ed è proprio verso il loro sviluppo che orienteremo la nostra prossima fase di crescita”.
Il curriculum del nuovo direttore generale è di primo piano. Laureato con lode in Economia e Commercio e formato anche alla Harvard Business School, Sacripante ha ricoperto ruoli di vertice in Procter & Gamble, L’Oréal Paris, Retail Group, Expo Milano 2015, Deoleo e FIGC, dove ha guidato importanti progetti di trasformazione digitale, marketing, sviluppo commerciale ed eSports, oltre a contribuire allo sviluppo del calcio paralimpico e sperimentale.
Con questa nomina, Veronafiere punta a consolidare ulteriormente il proprio ruolo tra i principali operatori fieristici europei, facendo leva sull’innovazione, sull’internazionalizzazione e sul valore dei suoi grandi brand, da Vinitaly a Marmomac, passando per Fieracavalli, Fieragricola, SaMoTer e Progetto Fuoco.


















