Il Consiglio comunale di Verona ha approvato la Variante 70 al Piano degli Interventi, il provvedimento con cui l’Amministrazione introduce nuove regole per le destinazioni d’uso degli immobili destinati alle locazioni turistiche e ai bed & breakfast, con l’obiettivo dichiarato di tutelare il centro storico patrimonio UNESCO e rafforzarne la funzione residenziale.
Il provvedimento è passato con 20 voti favorevoli e 5 contrari e rappresenta uno degli interventi urbanistici più significativi dell’attuale amministrazione sul tema dell’overtourism.
A spiegare il senso della variante è stata la vicesindaca e assessora all’Urbanistica Barbara Bissoli, che ha ricordato come il fenomeno delle locazioni turistiche sia cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni.
“Le locazioni turistiche a Verona sono passate da 10 nel 2012 a 3.404 nel 2024, di cui 2.028 concentrate nel solo centro storico”, ha evidenziato l’assessora.
L’obiettivo dell’Amministrazione è evitare che il cuore della città perda progressivamente residenti, trasformandosi esclusivamente in una destinazione turistica.
Secondo il Comune, la variante punta infatti a salvaguardare la presenza stabile dei cittadini, sostenere il commercio di vicinato, le botteghe e i servizi di quartiere, scongiurando il rischio che il centro storico diventi una sorta di “parco a tema” dedicato esclusivamente ai visitatori.
Una precisazione importante riguarda però chi già svolge regolarmente attività ricettiva.
Le nuove disposizioni non avranno effetti retroattivi: gli immobili nei quali, alla data di approvazione della variante, sono già legittimamente esercitate attività di locazione turistica o bed & breakfast potranno continuare a operare senza modifiche.
Nel corso della stessa seduta il Consiglio comunale ha inoltre approvato la verifica dello stato di attuazione del Documento unico di programmazione 2026-2028.
Il sindaco Damiano Tommasi ha rivendicato alcuni dei principali risultati raggiunti dall’Amministrazione, dalla riapertura di Palazzo Forti al nuovo accesso alla Casa di Giulietta, fino ai progetti ancora in corso.
“Ad oggi ci sono tante altre iniziative in itinere, come il progetto per il nuovo stadio, di cui entro domani avremo una pubblicazione. Una accelerazione importante sullo stato dell’arte di questo progetto, che sappiamo essere comunque legato alla candidatura Euro 2032”, ha dichiarato il primo cittadino.
Via libera anche alla seconda destinazione dell’avanzo di bilancio 2025, che mette sul piatto 19,38 milioni di euro destinati a 75 opere pubbliche, portando gli investimenti complessivi deliberati quest’anno a oltre 35 milioni di euro.
Le risorse finanzieranno interventi su edifici monumentali, impianti sportivi, scuole, verde pubblico, mobilità, Forte Santa Caterina, Gran Guardia e nuove opere di riqualificazione nei quartieri, oltre alla progettazione della ciclabile Saval-San Massimo.


















