Home Ambiente Verona, nuovi controlli sugli alberi: rimosse le piante a rischio, oltre 200 già sostituite nel 2026

Verona, nuovi controlli sugli alberi: rimosse le piante a rischio, oltre 200 già sostituite nel 2026

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Prosegue il monitoraggio del patrimonio arboreo cittadino. AMIA ha programmato nei prossimi giorni la rimozione di alcuni alberi risultati a rischio crollo dopo le periodiche verifiche di stabilità, mentre la loro sostituzione con nuove essenze avverrà durante l’inverno, periodo ritenuto ideale per garantire il corretto attecchimento delle nuove piantumazioni.

Tra gli interventi più significativi figurano due cedri storici: uno in piazza Viviani e uno in piazza Vittorio Veneto. Le analisi tecniche hanno infatti evidenziato condizioni tali da non consentire ulteriori interventi conservativi.

Nel caso del cedro di piazza Viviani, le prove di trazione hanno rilevato un elevato rischio di ribaltamento della zolla di ancoraggio, mentre la semplice potatura non sarebbe sufficiente a garantirne la sicurezza.

Ancora più compromessa la situazione del cedro di piazza Vittorio Veneto, da tempo sotto osservazione, che presenta necrosi su oltre metà della circonferenza del tronco, accompagnata da estese carie e infezioni che ne hanno compromesso definitivamente la stabilità.

Le verifiche hanno invece dato esito positivo per altri esemplari presenti in piazza Bra e nei giardini di piazza Indipendenza, dove non saranno necessari abbattimenti.

Sono invece previsti interventi di manutenzione con potature mirate e rimozione dei rami secchi su un pino di via Colombo e su un cedro nei giardini delle scuole Milani.

Dovranno invece essere abbattuti anche un pino in via Emo, un altro in via Colombo e un cipresso lungo il viale del cimitero di Santa Lucia, tutti alberi giudicati non più sicuri e destinati ad essere sostituiti nei prossimi mesi.

Parallelamente continua il piano di rinnovo del verde urbano. Dall’inizio del 2026 sono già oltre 200 gli alberi ripiantati in diverse zone della città. Tra gli interventi più recenti figurano tre querce a Porta Nuova, cinque tigli e una lagerstroemia in piazza Pradaval, nove Pyrus Calleryana in viale Oriani e altri dieci in via Rovereto, sedici Celtis australis in viale dell’Agricoltura, quattro platani in viale Galliano e cinque tigli in via Marin Faliero.

Le nuove piantumazioni hanno interessato anche numerosi altri quartieri, da Mizzole a Borgo Roma, passando per San Michele e Montorio.

AMIA rende inoltre noto che sono già disponibili una cinquantina di nuove piante, che saranno collocate nei prossimi mesi per sostituire gli alberi rimossi a seguito delle verifiche di stabilità.

L’attività di monitoraggio riguarda non solo viali e piazze, ma anche i parchi cittadini e le aree verdi delle scuole comunali, dove proseguono controlli periodici, potature, interventi di messa in sicurezza e sostituzioni delle piante compromesse.

Per garantire la massima trasparenza, tutta la documentazione tecnica relativa alle verifiche e agli interventi sulle alberature è consultabile nella sezione dedicata al Verde Pubblico del sito di AMIA, dove vengono pubblicate le perizie e gli aggiornamenti sullo stato del patrimonio arboreo cittadino.



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