Una serata per ripercorrere la storia del tennis scaligero attraverso le voci dei suoi protagonisti. Martedì 7 luglio, alle 18.30, appuntamento con “Match Point. La storia del tennis veronese”, un incontro che riunirà quattro dei più grandi tennisti espressi dal territorio: Corrado Aprili, Massimo Zampieri, Mariano Vantini e Juri Margotto.
A moderare l’incontro sarà il giornalista de L’Arena Gianluca Tavellin, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra ricordi, vittorie, sacrifici e aneddoti di una generazione di campioni che ha portato il nome di Verona sui campi più prestigiosi d’Italia e del mondo.
L’evento arriva in un momento particolarmente favorevole per il movimento tennistico italiano, protagonista di una vera e propria età dell’oro, e offrirà l’occasione di scoprire cosa si nasconde dietro una carriera ad alto livello: talento, allenamenti, rinunce e tanta determinazione.
Quattro carriere che hanno fatto la storia
Corrado Aprili è stato il tennista veronese con il miglior piazzamento nella classifica ATP, arrivando nel 1986 al numero 108 del mondo e al terzo posto tra gli italiani. Nella sua carriera ha sconfitto campioni come Boris Becker, allora giovanissimo, e Andrés Gómez, numero 9 del ranking mondiale, prima che una grave ernia al disco ne rallentasse la brillante ascesa.
Massimo Zampieri, considerato uno dei grandi talenti del tennis veronese, conquistò nel 1984 il torneo ATP di Rio de Janeiro e, ancora giovanissimo, riuscì a battere Adriano Panatta in un torneo ATP. Ha inoltre disputato gli Internazionali d’Italia e il Roland Garros, lasciando il circuito professionistico nei primi anni Novanta.
Mariano Vantini, cresciuto al Tennis Scaligero, si è distinto per l’eleganza del suo gioco e per numerosi successi nazionali, conquistando titoli italiani e partecipando a importanti tornei ATP, affrontando anche il campione argentino Guillermo Vilas.
Chiude il quartetto Juri Margotto, campione italiano giovanile, ex numero 350 ATP e oggi direttore tecnico del Circolo Tennis Scaligero, dove coordina una delle scuole tennis più importanti del Triveneto. Margotto è anche autore del libro “OSA. Ordine, solidità e arroganza tennistica”, dedicato agli aspetti tecnici e mentali del tennis agonistico.
Sarà un’occasione unica per ascoltare dal vivo quattro protagonisti che hanno contribuito a scrivere alcune delle pagine più importanti dello sport veronese, raccontando il tennis vissuto dentro e fuori dal campo.


















