La fuga è finita a Legnago, dove gli agenti della Squadra Mobile di Verona hanno rintracciato e arrestato un uomo di 44 anni, di origine Sinti, destinatario di un ordine di carcerazione definitivo per reati contro il patrimonio.
Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato al termine di un’attività investigativa che ha consentito di localizzare il ricercato nel Basso Veronese. L’uomo deve scontare una pena complessiva di 4 anni e 4 mesi di reclusione, stabilita con sentenza passata in giudicato.
Condannato per furti in abitazione e ricettazione
Il quarantaquattrenne, con numerosi precedenti penali e di polizia, era stato condannato per un episodio di ricettazione commesso a Verona nel 2014 e per due furti in abitazione avvenuti nel 2019 in provincia di Padova.
Determinante, per la sua individuazione, il lavoro degli investigatori della Squadra Mobile, che hanno messo in campo servizi di osservazione e pedinamento supportati da una profonda conoscenza del territorio.
Tentata fuga durante il controllo
Al momento dell’intervento, l’uomo avrebbe tentato di sottrarsi all’arresto opponendo una resistenza attiva agli agenti. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il 44enne avrebbe cercato di allontanarsi a bordo della propria autovettura, mettendo a rischio sia gli operatori sia gli altri utenti della strada.
La fuga è però durata poco: gli agenti sono riusciti a bloccarlo in sicurezza e a dare esecuzione al provvedimento restrittivo.
Per questo episodio il ricercato è stato inoltre denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Trasferito nel carcere di Montorio
Ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato accompagnato alla Casa Circondariale di Verona-Montorio, dove inizierà a scontare la pena residua.
L’operazione rientra nell’ambito delle attività costanti della Squadra Mobile di Verona finalizzate alla ricerca e alla cattura di persone colpite da provvedimenti restrittivi della libertà personale.


















