Università di Verona promossa a pieni voti da AlmaLaurea 2026. L’ateneo scaligero supera le medie nazionali su attrattività, regolarità negli studi, soddisfazione degli studenti e, soprattutto, occupazione dopo la laurea.
Il dato più forte arriva dai laureati magistrali: a cinque anni dal titolo lavora il 96,9%. Un risultato che conferma la capacità dell’università veronese di accompagnare gli studenti non solo fino alla laurea, ma anche verso un ingresso concreto e stabile nel mondo del lavoro.
Il rapporto, presentato giovedì 11 giugno a Matera durante il convegno annuale di AlmaLaurea, ha analizzato i dati di 5.757 laureati dell’Università di Verona, tra triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico.
L’ateneo si conferma anche molto attrattivo fuori dai confini regionali: il 31,4% dei laureati proviene da fuori Veneto, contro una media nazionale del 23,9%. Tra i laureati magistrali il dato sale addirittura al 35,7%.
Bene anche la regolarità degli studi: l’età media alla laurea è di 25,7 anni e il 64,3% degli studenti si laurea in corso. Alta anche la soddisfazione complessiva: l’87,5% dei laureati si dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria.
Ma è sul lavoro che Verona fa la differenza. Tra i laureati triennali che non proseguono con una magistrale, l’occupazione a un anno è pari all’89,4%. Per i laureati magistrali si sale al 90,7% dopo un anno e al 96,9% dopo cinque anni.
La rettrice Chiara Leardini commenta con soddisfazione: “Siamo soddisfatti dei dati che emergono dall’ultimo rapporto AlmaLaurea e siamo particolarmente contenti dei risultati relativi ai tassi di occupazione dopo la laurea. Come ateneo abbiamo investito e continuiamo a investire molte energie per creare ponti solidi e duraturi con le aziende del territorio, favorendo quel dialogo virtuoso tra università e mercato del lavoro che permette di coltivare e trattenere persone di valore. I dati AlmaLaurea confermano che stiamo andando nella direzione giusta e ci offrono nuovi stimoli per affrontare le sfide future”.
Un risultato che rafforza il ruolo dell’Università di Verona come punto di riferimento per giovani, famiglie e imprese: un ateneo sempre più capace di unire formazione, territorio e futuro professionale.


















