L’estate veronese si accende al Lazzaretto con un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla musica, al teatro e alla cultura. Dal 13 giugno al 29 agosto torna infatti “Estate al Lazzaretto 2026”, la rassegna promossa dall’Associazione Culturale Amici del Lazzaretto in collaborazione con l’Associazione Pro Loco Lazzaretto di Verona e con il patrocinio del Comune di Verona.
Per quasi tre mesi lo storico complesso sulle colline veronesi ospiterà eventi aperti a tutta la cittadinanza, offrendo serate all’insegna dell’intrattenimento e della valorizzazione di uno dei luoghi più suggestivi della città. Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.10.
Ad aprire il programma, sabato 13 giugno, sarà “La famiglia Canterina”, un viaggio nella musica swing italiana degli anni Trenta e Quaranta curato da Enrico De Angelis. Il 27 giugno spazio invece alla letteratura e alla musica con “Viaggio al centro della terra”, adattamento del celebre capolavoro di Jules Verne accompagnato dalle musiche di Rick Wakeman, storico tastierista degli Yes.
Luglio proporrà un cartellone particolarmente vario. Il 4 luglio saliranno sul palco i Deaf Kaki Chumpy Live, con un repertorio che spazia tra soul, jazz, funk, elettronica e folk. Il 18 luglio sarà la volta di “Bestiolini” di Gek Tessaro, mentre il 25 luglio gli appassionati del rock potranno rivivere le atmosfere dei Pink Floyd grazie allo spettacolo “Another Pink”, con David Cremoni, Susanna Dal Zen e Sbibu.
Anche agosto offrirà appuntamenti di grande interesse. L’8 agosto andrà in scena “Espresso 572 Bis”, spettacolo teatrale con musica dal vivo prodotto da Teatro del Cimento, Regina Mab, PallaLunga e Raccontare. Il 22 agosto protagonista sarà Carlo Poddighe con il suo one man show musicale “Superego”. Gran finale il 29 agosto con “Sic transit gloria mundi, la Papessa”, produzione di Ippogrifo Produzioni scritta e diretta da Alberto Rizzi e interpretata da Chiara Mascalzoni.
La rassegna conferma il ruolo del Lazzaretto come spazio culturale capace di coniugare spettacolo, storia e socialità, offrendo ai veronesi e ai visitatori un programma capace di coinvolgere pubblici diversi in una delle cornici più affascinanti della città.


















