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Il Comune stanzia 24 mila euro alle associazioni che accudiscono i gatti

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Per il terzo anno consecutivo il Comune di Verona rinnova il proprio sostegno a chi ogni giorno si prende cura dei gatti randagi e delle persone in difficoltà che convivono con animali domestici. L’Amministrazione ha infatti stanziato 24 mila euro destinati alle associazioni animaliste del territorio impegnate nella gestione delle colonie feline e nel supporto ai cittadini più fragili.

Un aiuto che punta a garantire cibo, cure veterinarie e assistenza a centinaia di animali, ma anche a sostenere anziani e persone in condizioni economiche difficili che rischiano di non riuscire più a mantenere i propri compagni a quattro zampe.

L’iniziativa, avviata nel 2024, viene riproposta anche quest’anno dopo i risultati ottenuti nelle precedenti edizioni. Il progetto si inserisce nel quadro delle attività previste dalla Legge Regionale n. 60 del 1993, che tutela i gatti liberi presenti sul territorio e disciplina il ruolo degli enti pubblici nella loro protezione.

Giuseppe Rea, consigliere comunale delegato alla Tutela degli animali, sottolinea il valore dell’iniziativa: “Questo contributo potrà aiutare tutte le coadiuvanti gattofile referenti di colonie feline che operano sul nostro territorio e che ogni giorno, nel silenzio e con immensa generosità, mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie risorse per aiutare degli esseri indifesi.”

Il sostegno economico servirà per l’acquisto di cibo, per finanziare visite e interventi veterinari, ma anche per affrontare le numerose emergenze che vengono segnalate quotidianamente alle associazioni: gatti abbandonati, cucciolate indesiderate e situazioni sociali particolarmente complesse.

Tra gli obiettivi principali c’è anche quello di favorire le adozioni e contenere il fenomeno del randagismo. Un tema sul quale Rea richiama l’attenzione dei proprietari: “Non è sufficiente dare da mangiare ai gatti per prendersi cura di loro, è fondamentale che i cittadini provvedano anche alla loro sterilizzazione, soprattutto se vengono lasciati liberi di uscire di casa.”

Le risorse saranno suddivise tra tre realtà storicamente attive sul territorio: Animalisti Verona, LAV Verona e Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC) Verona.

I numeri delle precedenti edizioni raccontano l’importanza del progetto. Lorenza Zanaboni, responsabile territoriale di LAV Verona, evidenzia come grazie al contributo comunale siano stati assistiti centinaia di gatti liberi, sostenute famiglie in difficoltà e trovata una nuova casa a numerosi animali sottratti alla vita di strada.

Anche Riina Goffredo, presidente di LNDC Verona, spiega che le risorse saranno impiegate per affrontare emergenze veterinarie, garantire alimentazione agli animali e supportare quei cittadini che, a causa di problemi economici o personali, non riescono più a mantenere adeguatamente i propri animali.

Particolarmente significativa l’attività svolta da Animalisti Verona. Come ricorda la presidente Emanuela Giarraputo, l’associazione nel solo scorso anno ha seguito un terzo delle colonie feline censite dal Comune, distribuendo circa 2.400 chilogrammi di cibo e intervenendo in numerosi casi di recupero, cura e ricollocazione di gatti abbandonati.



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