È iniziata ufficialmente la 21ª edizione del Palio del Chiaretto, la manifestazione che ogni anno trasforma il lungolago di Bardolino e Lazise nella capitale del vino rosa del Garda. Degustazioni, spettacoli, musica dal vivo e appuntamenti dedicati alla cultura del territorio accompagneranno residenti e turisti per tutto il fine settimana in uno degli eventi più attesi dell’estate gardesana.
L’inaugurazione si è svolta sul Lungolago Lenotti di Bardolino, dove istituzioni, produttori e operatori del settore hanno dato il via a tre giorni dedicati al Chiaretto Bardolino Doc, simbolo enologico sempre più apprezzato anche sui mercati internazionali.
Cresce la manifestazione simbolo del Garda
L’edizione 2026 segna un nuovo record di partecipazione con ben 36 cantine presenti: 18 di Bardolino e altre 18 provenienti dal comprensorio della denominazione Bardolino e Chiaretto Doc.
A tagliare il nastro è stato Maurizio Andreoli, dell’azienda agricola Ca’ Bottura, inaugurando una nuova tradizione che vedrà protagoniste le aziende vitivinicole del territorio anche nelle prossime edizioni.
Per il sindaco di Bardolino, Daniele Bertasi, il successo della manifestazione nasce da una visione sviluppata oltre vent’anni fa.
“Ventuno anni fa alcuni cittadini, amministratori e imprenditori ebbero l’intuizione di creare un evento che mettesse al centro il Chiaretto e il nostro territorio. Oggi raccogliamo i frutti di quella visione e dobbiamo essere grati a chi ha dato vita a questo progetto”.
“Il Palio è cresciuto fino a coinvolgere 36 cantine e rappresenta una delle manifestazioni più importanti del Garda. L’allargamento a Lazise ha dato ulteriore forza all’evento e dimostra quanto la collaborazione tra territori possa generare valore. In ogni sorso di quel bicchiere non c’è soltanto un vino di qualità: c’è un pezzo della nostra storia, della nostra cultura, della nostra identità e del Lago di Garda”.
La forza della collaborazione tra i Comuni del lago
Anche il sindaco di Lazise, Damiano Bergamini, ha evidenziato il valore della sinergia costruita negli anni tra amministrazioni, produttori e associazioni.
“I risultati che oggi vediamo sono il frutto di un autentico lavoro di squadra, nel quale ciascuno mette a disposizione le proprie caratteristiche e le proprie eccellenze. In pochi anni il Palio del Chiaretto è diventato uno degli eventi più importanti anche per Lazise”.
“Il Chiaretto non rappresenta soltanto un prodotto identitario del territorio, ma racconta il lavoro di tante famiglie che vivono e operano nella nostra comunità e che meritano di essere valorizzate in questo straordinario palcoscenico naturale”.
Un evento che promuove tutto il territorio
Dietro il successo della manifestazione c’è un lavoro organizzativo che dura tutto l’anno, come ha ricordato l’assessore alle Manifestazioni di Bardolino, Mirco Fraccarolli.
“Dietro il Palio del Chiaretto c’è un percorso costruito durante tutto l’anno grazie alla collaborazione tra enti, associazioni, volontari e operatori economici. L’obiettivo è offrire un evento capace di valorizzare il vino coinvolgendo pubblici differenti e rafforzando l’immagine del nostro territorio”.
Sulla stessa linea il presidente della Fondazione Bardolino Top, Enrico Montresor, che ha sottolineato il ruolo strategico della manifestazione per la promozione del Garda.
“Lo scopo del Palio del Chiaretto è promuovere il nostro comprensorio valorizzando le eccellenze che offre. Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale fare squadra tra amministrazioni, associazioni, istituzioni e tutti i soggetti che credono nelle potenzialità del Garda”.
L’anno del centenario del Consorzio
Tra i protagonisti dell’inaugurazione anche il presidente del Consorzio Vini Bardolino, Fabio Dei Micheli, in un anno particolarmente importante perché coincide con i cento anni di attività del Consorzio.
“Il vino ha una caratteristica unica: sa unire le persone. Anche il Palio del Chiaretto nasce da questo principio. È un appuntamento partito grazie all’iniziativa di due produttori che hanno scelto di mettersi insieme e che, anno dopo anno, hanno saputo aggregare un intero territorio”.
Alla cerimonia erano presenti anche il consigliere regionale Filippo Rigo, il consigliere provinciale Davide Furlani, il sindaco di Brenzone sul Garda Paolo Formaggioni, rappresentanti della Comunità del Garda e delegazioni provenienti dalla Germania e dall’Austria, a testimonianza del forte respiro internazionale dell’evento.
Tre giorni tra degustazioni, confraternite e spettacoli sul lago
Dopo il taglio del nastro, il lungolago si è animato con le prime degustazioni delle cantine partecipanti, accompagnate da musica itinerante e spettacoli.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano la tradizionale sfilata delle confraternite del Bardolino, l’investitura degli Ambasciatori del Vino Chiaretto Bardolino, la premiazione del 16° Concorso Enologico “Palio del Chiaretto” e numerosi eventi dedicati a turisti e residenti.
Gran finale domenica sera con lo spettacolo piromusicale sull’acqua “Lowsound”, che chiuderà una manifestazione capace di celebrare non soltanto un vino, ma l’identità stessa del Lago di Garda.


















