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ATV e Fondazione Fibrosi Cistica fanno squadra: un bus speciale per portare la ricerca nelle strade di Verona

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Un autobus che non trasporta soltanto passeggeri, ma anche un messaggio di speranza, consapevolezza e sostegno alla ricerca scientifica. È questa l’immagine simbolo della nuova partnership triennale tra ATV – Azienda Trasporti Verona e la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica (FFC Ricerca), presentata oggi a Verona.

L’accordo, valido fino al 2028, unisce due realtà profondamente radicate nel territorio scaligero con l’obiettivo di diffondere la conoscenza della fibrosi cistica, una delle malattie genetiche gravi più diffuse e ancora oggi priva di una cura definitiva.

La collaborazione prende il via con un’iniziativa altamente visibile: un autobus elettrico di ATV è stato completamente personalizzato con la nuova campagna dedicata al 5×1000 della Fondazione e circolerà sulle linee urbane veronesi per tutto il 2026.

Un’alleanza tra mobilità e ricerca

Grazie all’accordo, FFC Ricerca diventa Charity Partner ufficiale di ATV, mentre l’azienda dei trasporti assume il ruolo di Mobility Partner della Fondazione per la città di Verona.

Una sinergia che punta a utilizzare la rete del trasporto pubblico come strumento di informazione e sensibilizzazione verso una patologia che in Italia interessa circa 6.000 persone.

Matteo Marzotto, presidente della Fondazione, sottolinea il valore dell’intesa.

“ATV rappresenta un presidio fondamentale per il territorio veronese e, per la nostra Fondazione, significa poter contare su un’importante alleanza nella città dove siamo nati e dove continuiamo a operare da quasi trent’anni.”

“La fibrosi cistica resta una malattia grave e complessa, ma negli ultimi anni la ricerca ha dimostrato di poter cambiare radicalmente il suo volto. Per continuare ad alimentare questi progressi abbiamo bisogno di alleanze virtuose, territori sensibili e comunità partecipi”.

Non solo raccolta fondi

L’accordo non si limiterà alla promozione della campagna 5×1000. Tra le iniziative previste figura anche il progetto “Eccellenze a Confronto”, dedicato alla valorizzazione del contributo femminile all’interno delle due organizzazioni.

Attraverso interviste e testimonianze di lavoratrici ATV, ricercatrici e volontarie della Fondazione, verranno affrontati temi come la conciliazione tra lavoro e famiglia, il caregiving e i percorsi professionali femminili.

Sono inoltre previsti progetti di volontariato aziendale che coinvolgeranno direttamente il personale di ATV.

“La sostenibilità sociale è un pilastro”

Per il presidente di ATV Giuseppe Mazza, la collaborazione rappresenta una naturale estensione della missione aziendale.

“La sostenibilità sociale è per noi un pilastro tanto quanto quella ambientale ed economica. Il trasporto pubblico è, per sua natura, un servizio alla persona che garantisce inclusione; la cura delle persone è quindi al centro della nostra missione.”

“Collaborare con FFC Ricerca significa promuovere la salute e il benessere della collettività. Un’azienda moderna non può limitarsi al proprio core business, ma deve farsi agente di cambiamento positivo per il territorio”.

Un test gratuito che pochi conoscono

A richiamare l’attenzione sull’importanza dell’informazione è stato anche il vicepresidente esecutivo della Fondazione, Giuseppe Zanferrari.

“La fibrosi cistica è una malattia di cui si parla poco, ma a cui sarebbe davvero necessario dedicare attenzione, considerando che esiste un portatore sano ogni 30 persone che non sa di esserlo.”

Un dato particolarmente rilevante riguarda il Veneto, unica regione italiana in cui il test per individuare i portatori sani è disponibile gratuitamente.

Il sostegno delle istituzioni

L’iniziativa ha ricevuto il plauso delle istituzioni locali. Il direttore generale dell’ULSS 9 Scaligera Pietro Girardi ha evidenziato il ruolo sempre più importante delle imprese nella promozione della ricerca e della salute pubblica.

Anche la consigliera provinciale Erica Vianini ha sottolineato il valore della collaborazione tra due eccellenze del territorio.

“ATV è un’azienda che collega il nostro territorio, collega i comuni, collega la provincia, collega le persone. Il fatto che abbia scelto di impegnarsi in questa collaborazione triennale ci porta a congratularci e ad auspicare che faccia da esempio anche per altre realtà”.

Un autobus che attraversa la città può sembrare una cosa ordinaria. Ma quando porta con sé un messaggio sulla ricerca e sulla lotta contro una malattia genetica ancora senza cura, può diventare un potente strumento di informazione e solidarietà.



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