Un buon 2025 per Magis, che archivia l’anno con conti in crescita, investimenti record e una spinta sempre più marcata sulla transizione energetica. L’Assemblea dei soci ha approvato il bilancio consolidato 2025 e il rendiconto di sostenibilità, certificando un esercizio che rafforza il ruolo del gruppo come attore chiave nello sviluppo energetico e ambientale del territorio.
I numeri parlano chiaro: EBITDA a 204 milioni di euro (+14%), utile netto a 58 milioni (+9,4%) e soprattutto 250,7 milioni di investimenti, in crescita dell’82,4% rispetto all’anno precedente.
Un risultato che si traduce anche in un beneficio diretto per i territori: 31,4 milioni di euro di dividendi ai Comuni soci, di cui 19,2 milioni a Verona e 12,2 milioni a Vicenza.
La svolta green
Il dato simbolicamente più forte riguarda le rinnovabili. Per la prima volta nella storia del gruppo, la capacità installata da fonti pulite supera quella convenzionale: 54,7% del totale, pari a 229 MW.
Nel 2025 Magis ha prodotto 284 GWh di energia elettrica rinnovabile, evitando l’emissione di 56.520 tonnellate di CO₂.
Più della metà degli investimenti – 138 milioni di euro – è stata destinata proprio a impianti eolici, fotovoltaici, idrogeno verde e iniziative ambientali.
Parallelamente, il gruppo ha completato cinque operazioni di acquisizione, incorporando 24 impianti fotovoltaici, 4 parchi eolici e due società di vendita.
Verona e Vicenza incassano
Il presidente Federico Testa sottolinea il valore del risultato: “Il bilancio 2025 conferma ancora una volta il profondo radicamento di Magis nei territori e il valore del nostro modello industriale, che coniuga crescita economica, sostenibilità e attenzione alle comunità locali.”
Il vicepresidente Stefano Fracasso aggiunge: “Parte dei risultati economici oggi li consegniamo ai due Comuni soci e quindi alle nostre comunità.”
Per Damiano Tommasi, il cambio di nome in Magis ha coinciso con una fase di consolidamento strategico: “Si è rafforzata significativamente l’attività congiunta tra le due città favorendo la nascita di un’identità unica dell’azienda.”
Bonus sociali e sostegno alle famiglie
Non solo conti e infrastrutture. Magis ha erogato 25,3 milioni di euro di bonus sociali, aiutando oltre 129 mila clienti tra energia elettrica e gas.
A questo si aggiungono:
- 1,6 milioni di euro in sponsorizzazioni
- 1 milione in Art Bonus
- contributi alle Caritas di Verona e Vicenza per famiglie in difficoltà con le bollette.
Reti, idrogeno e Olimpiadi
Sul fronte infrastrutturale:
- sostituiti 245 mila contatori elettrici
- rete elettrica di 4.680 km
- 275 punti di ricarica elettrica
- 82 mila punti luce, quasi tutti LED.
Tra i progetti più rilevanti, il cantiere di Marghera per l’impianto di idrogeno verde destinato a 94 autobus veneziani e le nuove dorsali elettriche nel centro di Verona, decisive per l’affidabilità energetica in vista delle Olimpiadi Invernali 2026.
Un gigante da 2.400 dipendenti
Magis conta oggi oltre 2.400 dipendenti, con il 98% a tempo indeterminato, e ha investito 41.600 ore nella formazione.
Sul fronte commerciale, il gruppo serve 937 mila clienti tra energia, gas e teleriscaldamento.
Numeri che confermano come Magis non sia più solo una multiutility locale, ma un player industriale con ambizioni nazionali, mantenendo però il baricentro a Verona e Vicenza.


















