Dopo l’esultanza del centrodestra per il netto successo alle elezioni provinciali, dal campo progressista arriva la controreplica. Traguardi e Partito Democratico difendono il risultato della lista Rete!, rivendicando la conferma di una presenza politica e civica radicata sul territorio veronese.
Al centro della soddisfazione del movimento civico c’è l’elezione di Erica Vianini, vicesindaca di Caprino Veronese, che entra nel nuovo Consiglio provinciale.
Traguardi: “Un ponte tra Provincia e Comune”
Per Traguardi, l’elezione di Vianini rappresenta molto più di un semplice seggio.
Secondo il movimento, la neo consigliera porterà in Provincia un approccio concreto e vicino ai territori, rafforzando il collegamento con il Comune di Verona, troppo spesso – secondo il movimento – scollegato dalle dinamiche provinciali.
Il focus è su temi strategici come trasporto pubblico locale, pianificazione urbanistica, istruzione, rete bibliotecaria, pari opportunità e recupero degli immobili provinciali inutilizzati nel capoluogo.
Tra questi viene citata anche l’ex sede dell’ex Archivio di Stato, che secondo Traguardi potrebbe tornare a disposizione della cittadinanza attraverso una collaborazione istituzionale più efficace.
Il movimento sottolinea inoltre la tenuta della componente civica nel centrosinistra veronese, considerata ancora centrale nello scenario politico locale.
Pd Verona: “Cinque consiglieri, risultato non scontato”
Anche il segretario provinciale del Partito Democratico, Franco Bonfante, legge positivamente l’esito del voto.
“La lista civica e di centrosinistra Rete! ha confermato il numero di 5 consiglieri eletti e questo per noi è motivo di soddisfazione, un risultato per nulla scontato”, afferma.
Bonfante evidenzia come la lista sia stata costruita con equilibrio territoriale, competenze e rappresentanza di genere, con l’obiettivo di garantire servizi concreti ai Comuni veronesi.
Gli eletti della lista Rete! sono:
- Alberto Mazzurana (Brentino Belluno)
- Luca Trentini (Nogarole Rocca)
- Erica Vianini (Caprino Veronese)
- Matteo Melotti (Villafranca di Verona)
- Francesco Casella (Verona)
La lettura politica
Se il centrodestra parla di vittoria netta e guarda già alla sfida del 2027 a Verona, il centrosinistra prova a spostare il focus sulla tenuta della propria area civica e progressista.
Numeri alla mano, la maggioranza provinciale resta saldamente in mano al centrodestra, ma Rete! rivendica di aver mantenuto una rappresentanza significativa e una presenza politica tutt’altro che marginale.
La partita, insomma, è appena iniziata.


















