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Acque Veronesi e ATO Veronese, 330 mila euro alle famiglie fragili: il premio diventa aiuto concreto

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Un premio alla qualità che si trasforma in solidarietà reale. Acque Veronesi destina oltre 330 mila euro al Fondo di solidarietà sociale dell’ATO Veronese, rafforzando il sostegno alle utenze più fragili del territorio.

La cifra – 332.562 euro – deriva dal riconoscimento ottenuto da ARERA per le performance nel biennio 2022-2023. Un risultato che certifica il miglioramento del servizio idrico su fronti chiave come qualità dell’acqua, continuità del servizio ed efficienza della rete fognaria.

Dal premio tecnico alla scelta sociale

Su proposta del CdA, Acque Veronesi ha scelto di trasformare il riconoscimento economico in un’azione concreta per il territorio, alimentando uno strumento attivo dal 2008 e gestito dal ATO Veronese.

Negli ultimi quattro anni, il Fondo ha già distribuito circa 670 mila euro, confermandosi un presidio fondamentale contro morosità e disagio sociale.

“Questo risultato dimostra come qualità del servizio e attenzione al territorio possano e debbano procedere insieme. Tenendo sempre a mente che i veri proprietari di Acque Veronesi sono i cittadini, abbiamo scelto di trasformare un premio tecnico in un’opportunità sociale”, ha dichiarato il presidente Roberto Mantovanelli.

Il ruolo dei Comuni e il sostegno alle bollette

Il Fondo affianca il Bonus Idrico nazionale ed è rivolto a chi si trova in difficoltà economica. Il meccanismo coinvolge direttamente i Comuni: sono i Servizi Sociali ad anticipare il pagamento delle bollette, per poi ottenere il rimborso dall’ATO.

“Il Fondo di solidarietà sociale è uno strumento che il Consiglio di Bacino dell’ATO Veronese ha scelto di mantenere attivo nel tempo perché riteniamo importante non lasciare soli i cittadini che attraversano momenti di difficoltà”, ha spiegato il presidente Bruno Fanton.

Bando 2026: soglie più alte e più accesso

Per il 2026 sono state aggiornate le condizioni di accesso, ampliando la platea dei beneficiari:

  • famiglie fino a tre figli con ISEE fino a 18.000 euro
  • famiglie con quattro o più figli con ISEE fino a 40.000 euro

Saranno rimborsate le bollette relative ai consumi 2025, con richieste da parte dei Comuni entro il 30 maggio 2026.

Un modello che unisce efficienza e coesione

L’iniziativa conferma il ruolo di Acque Veronesi come soggetto non solo operativo, ma anche sociale, capace di reinvestire sul territorio i risultati ottenuti in termini di efficienza.

Un esempio concreto di come la gestione del servizio pubblico possa generare valore condiviso, tenendo insieme sostenibilità economica e attenzione alle persone.



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