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Da Verona all’Ucraina: due camion AMIA tornano in servizio a Chortkiv

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Dalla sede di via Avesani fino all’Ucraina occidentale: la solidarietà veronese prende forma concreta su quattro ruote. Due automezzi dismessi di Amia Verona sono stati trasferiti nella città di Chortkiv, dove oggi sono già operativi nella raccolta dei rifiuti.

Un viaggio lungo e complesso, non solo per i chilometri percorsi ma soprattutto per le procedure necessarie. Dalla stessa azienda spiegano: “È stato un viaggio lungo, iniziato ben prima dell’effettiva partenza dei due mezzi. Le difficoltà sono state più che altro burocratiche, abbiamo preso contatti addirittura con l’ambasciata ucraina a Roma”.

Dopo settimane di lavoro per garantire il rispetto di tutte le normative e il trasporto in sicurezza, i due camion – utilizzati per anni a Verona – sono arrivati a destinazione a fine marzo. Da pochi giorni sono entrati in funzione, contribuendo concretamente alla gestione dei rifiuti urbani.

Un aiuto concreto in un territorio segnato dalla guerra

I mezzi, non più idonei al servizio cittadino veronese in fase di rinnovamento, rappresentano invece una risorsa fondamentale per il territorio ucraino, dove la necessità di infrastrutture operative resta alta.

A sottolinearlo è il presidente di Amia Verona, Roberto Bechis: “Questi sono camion ormai non più utilizzabili per il nostro servizio urbano, in fase di transizione con nuovi mezzi su gran parte del territorio ma risultano ancora strategici in Ucraina dove l’esigenza di mezzi concreti per far fronte alla raccolta dei rifiuti sul territorio era emersa durante una visita a Verona fatta nei mesi scorsi dal sindaco della cittadina di Chortkiv. Siamo felici di essere riusciti a provvedere in tal senso e ringrazio gli uffici che si sono occupati della questione”.

La città di Chortkiv, nella regione di Ternopil, pur non essendo tra le aree più colpite dal conflitto, ha subito danni significativi nel 2022 a seguito di attacchi missilistici, soprattutto alle infrastrutture.

Un gesto che unisce territori

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di cooperazione e supporto internazionale, trasformando mezzi a fine ciclo in risorse preziose per comunità in difficoltà.

Un gesto silenzioso ma efficace, che dimostra come anche a livello locale sia possibile dare un contributo reale in uno scenario internazionale complesso.



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