Dal 6 al 9 maggio torna il “Cantiere Digitale”: macchine intelligenti, automazione e sicurezza al centro della rivoluzione nei lavori pubblici
A Verona il futuro dei cantieri è già realtà. A Samoter 2026, il Salone Internazionale delle macchine per costruzioni in programma dal 6 al 9 maggio, torna per la seconda edizione il “Cantiere Digitale”, uno degli spazi più innovativi e spettacolari dell’intera manifestazione.
Un’area esterna di oltre 5.000 metri quadrati, pensata come un vero e proprio laboratorio a cielo aperto dove è possibile vedere da vicino come tecnologia e digitalizzazione stanno cambiando radicalmente il mondo delle costruzioni.
Il cantiere del futuro prende forma
Sensori intelligenti, sistemi di controllo avanzati e soluzioni digitali permettono oggi di monitorare ogni fase operativa, riducendo errori, sprechi e rischi. Il risultato? Cantieri più veloci, precisi e soprattutto più sicuri.
Il progetto, realizzato con “Quelli del Movimento Terra”, conferma la trasformazione di Samoter in una fiera sempre più orientata all’innovazione concreta e al trasferimento tecnologico.
Tra le aziende protagoniste figurano colossi del settore come CASE, CGT Caterpillar, Komatsu, Volvo CE, Leica Geosystems, Topcon e Develon, insieme ad altri player internazionali.
Show dal vivo: due appuntamenti al giorno
Il cuore dell’iniziativa sono gli show dimostrativi, in programma ogni giorno alle 11.00 e alle 14.30. Vere e proprie simulazioni operative che riproducono tutte le fasi di un cantiere moderno.
Dalla rilevazione del terreno alla progettazione digitale, fino all’esecuzione delle lavorazioni: ogni passaggio viene mostrato dal vivo, evidenziando il ruolo della tecnologia nel controllo di quote, pendenze e sicurezza.
Le attività includono:
- intercettazione sottoservizi
- sbancamento e correzione del piano stradale
- posa delle condotte
- livellamento e compattazione
- asfaltatura finale
Un ciclo completo che permette di capire concretamente il “prima e dopo” dell’intervento.
Formazione sul campo con i “walk around”
Oltre agli show, spazio all’esperienza diretta con i walk around, sessioni dedicate a piccoli gruppi (massimo 10 persone) per approfondire le tecnologie da vicino.
Un’occasione unica per dialogare con esperti del settore, osservare macchine in movimento controllato e comprendere nel dettaglio il funzionamento dei sistemi digitali applicati al cantiere.
Pasinato: “Un laboratorio aperto sull’innovazione”
A sintetizzare lo spirito dell’iniziativa è Matteo Pasinato, Event Manager di Samoter: “Cantiere Digitale è pensato come un laboratorio aperto, dove l’innovazione non viene solo raccontata ma mostrata in funzione, attraverso esempi concreti e applicazioni reali”.
Un progetto che punta a supportare imprese e operatori nella sfida della digitalizzazione, tra gestione dei dati, connessione delle macchine e automazione dei processi.
Un settore che cambia pelle
Tempi più stretti, qualità più alta e margini di errore ridotti al minimo: il settore delle costruzioni sta vivendo una trasformazione profonda.
E in questo scenario, la tecnologia non è più un’opzione, ma una necessità. Anche per la sicurezza: i sistemi intelligenti aiutano a riconoscere ostacoli e prevenire rischi, rendendo il cantiere un ambiente sempre più controllato.
Samoter 2026 si conferma così un punto di riferimento internazionale per capire dove sta andando il mondo delle costruzioni.


















