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Vinitaly Tourism: Verona al centro del futuro dell’enoturismo

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Verona si prepara a diventare laboratorio internazionale dell’enoturismo. Il 13 aprile, durante Vinitaly 2026, debutta il nuovo format “Vinitaly Tourism”, con un focus chiaro: trasformare il turismo del vino in una leva strategica per lo sviluppo dei territori.

Al centro dell’incontro “Le sfide dell’enoturismo” ci saranno sostenibilità, innovazione e nuovi modelli di governance, in un momento storico in cui il settore sta evolvendo da attività complementare a vero e proprio asset economico strutturale.

L’apertura dei lavori sarà affidata a Roberta Garibaldi, tra le principali esperte di turismo enogastronomico, che introdurrà una riflessione basata sui dati più recenti e sulle tendenze globali del settore.

Uno dei momenti più attesi sarà il panel dedicato alla creazione di un centro nazionale per la promozione della cultura del vino. Tra i protagonisti spicca il Prof. Diego Begalli, figura di riferimento accademico e presidente della Fondazione MUVIN – Museo del Vino di Verona, realtà che punta a diventare un hub culturale e scientifico per il racconto del vino italiano.

Il progetto MUVIN – Museo del Vino Verona si inserisce in una visione più ampia: fare di Verona non solo capitale fieristica del vino, ma anche centro permanente di ricerca, divulgazione e turismo esperienziale legato al mondo vitivinicolo.

Accanto a Begalli, interverranno nomi di primo piano del settore come Albiera Antinori, Piero Mastroberardino, Alessia Pasotti e Luca Giavi, a conferma della centralità del tema anche per i grandi player del vino italiano.

Nel secondo panel si parlerà invece del futuro delle strade del vino, con esperienze che arrivano da tutta Italia e anche dall’estero, segno di un comparto sempre più globale e competitivo. La parola chiave è una: integrazione territoriale, tra produzione, accoglienza e narrazione.

Infine, spazio al ruolo delle città del vino, con un confronto europeo che punta a rafforzare le reti tra territori e a costruire nuove opportunità di sviluppo sostenibile.

Vinitaly Tourism si presenta così come un nuovo tassello strategico per Verona: non solo evento fieristico, ma piattaforma di visione, dove il vino diventa esperienza, cultura e motore economico.



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