Pensava che quei pali della luce fossero sulla sua proprietà e ha deciso di “risolvere” la questione a colpi di flessibile. È finita con l’arresto la mattinata di venerdì a Colognola ai Colli, dove un 36enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dai Carabinieri mentre stava ancora danneggiando l’illuminazione pubblica.
A far scattare l’intervento è stata la sindaca Giovanna Piubello, che intorno alle 10 stava transitando in via Strà quando dagli uffici comunali è arrivata la segnalazione di un cittadino: un uomo stava tagliando alcuni pali dell’illuminazione pubblica.
I militari dell’Arma dei Carabinieri di Colognola ai Colli sono intervenuti tempestivamente, sorprendendo il soggetto mentre, con un flessibile, aveva già danneggiato cinque pali. L’uomo, già sottoposto alla misura dell’avviso orale, ha sostenuto che i pali insistessero su un terreno di sua proprietà, area nella quale è stata realizzata anche una pista ciclabile, facendo riferimento a un contenzioso pluriventennale con l’Amministrazione comunale.
L’intervento ha evitato conseguenze peggiori sulla sicurezza pubblica e sulla viabilità della zona. Il 36enne è stato arrestato con l’accusa di danneggiamento aggravato.
Nella mattinata di sabato, su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è comparso davanti al giudice del Tribunale di Verona, che ha convalidato l’arresto. Accolta la richiesta dei termini a difesa, l’udienza è stata rinviata a febbraio, con l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema della tutela dei beni pubblici e sul rispetto delle regole, anche in presenza di contenziosi ancora aperti.
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