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Edilizia abitativa, dal Comune 1 (uno) milione ad AGEC

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Un passo (forse piccolo) sul fronte del diritto alla casa. Il Comune di Verona rafforza il proprio impegno contro l’emergenza abitativa con l’approvazione di un nuovo contributo straordinario da un milione di euro a favore di AGEC, destinato al recupero e alla rimessa in uso di 26 alloggi di grandi dimensioni entro il 2026.

Dopo il milione e mezzo investito lo scorso anno, l’Amministrazione conferma così una linea chiara: cercare di ridurre gli alloggi sfitti, aumentare le assegnazioni e rispondere ai bisogni abitativi delle fasce più fragili della cittadinanza, in particolare dei nuclei familiari numerosi.

Un intervento straordinario, in attesa di soluzioni strutturali

La Giunta comunale ha approvato il testo e autorizzato la sottoscrizione di un contratto integrativo al contratto di servizio in essere con AGEC, dando attuazione alla deliberazione consiliare di ottobre.

“Con la presupposta deliberazione del Consiglio comunale di ottobre scorso e con questa deliberazione – chiarisce la vicesindaca e assessora al patrimonio Barbara Bissoli – il Comune di Verona conferma l’impegno volto a salvaguardare il diritto alla casa delle fasce più fragili della cittadinanza e la volontà di proseguire nel confronto con Agec per individuare eventuali correttivi al contratto di servizio in vigore, con l’obiettivo di raggiungere un equilibrio economico duraturo nella gestione del patrimonio immobiliare comunale e rafforzare le politiche di inclusione e coesione sociale. Occorre superare, infatti, la soluzione del contributo straordinario, che si è resa necessaria per due anni di seguito per rendere disponibili entro la fine del 2026 un’ottantina di unità abitative, con misure strutturali che consentano ad Agec di adempiere alla propria missione tempestivamente e in via ordinaria”.

Recupero alloggi e inclusione sociale

Il nuovo stanziamento si inserisce nel programma straordinario di riatto avviato nel febbraio 2025, che ha già prodotto risultati tangibili: 51 unità abitative recuperate grazie a un contributo complessivo di 1,5 milioni di euro. Ora l’attenzione si concentra su appartamenti più grandi, adatti a rispondere a un fabbisogno abitativo sempre più complesso.

“Prosegue l’impegno dell’Amministrazione nel recupero e nel riatto degli appartamenti – aggiunge l’assessora alle politiche abitative Luisa Ceni – con l’obiettivo di dare risposte concrete e significative al crescente bisogno di casa. Abbiamo stanziato un ulteriore milione di euro, che si aggiunge al milione e mezzo investito lo scorso anno, chiedendo ad Agec di concentrare gli interventi su unità abitative in grado di rispondere alle esigenze delle famiglie che oggi, nella nostra città, faticano a trovare una soluzione abitativa”.

L’azione del Comune si è affiancata anche alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’ATI del Terzo Settore, per recuperare e rimettere sul mercato sociale alloggi oggi inutilizzabili per carenze manutentive.

“L’emergenza abitativa è una piaga sociale che stiamo cercando di contrastare con tutti i limitati strumenti di cui disponiamo”, conclude Ceni.



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