Un passo avanti decisivo nel rapporto tra mondo bancario e settore primario. Oggi a Roma, nella sede dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea), è stato firmato il Protocollo d’Intesa con Banco BPM, con l’obiettivo di rafforzare l’accesso al credito per le imprese agricole attraverso strumenti innovativi, condizioni più favorevoli e procedure istruttorie semplificate.
L’accordo conferma la volontà del settore creditizio di scendere in campo al fianco dell’agricoltura italiana, un comparto che mostra tassi di insolvenza tra i più bassi in assoluto e che, negli ultimi anni, sta evolvendo da sistema basato sulla sola credibilità istituzionale a modello competitivo fondato su dati, solidità e sostenibilità.
Un credito più vicino agli agricoltori
Banco BPM ha manifestato la volontà di agire in modo proattivo nella strategia tracciata da Agea: affiancare al presidio del territorio, sempre più cruciale, l’offerta di prodotti bancari innovativi realmente funzionali alle esigenze del settore primario.
L’intesa punta a:
- ottimizzare le condizioni economiche del credito;
- semplificare e velocizzare i processi istruttori;
- integrare i dati certificati del SIAN – Sistema Informativo Agricolo Nazionale nelle valutazioni bancarie;
- sostenere la competitività delle imprese agricole attraverso strumenti finanziari più mirati.
Un nuovo approccio che consente alla concessione del credito di diventare anche una attestazione reputazionale dell’azienda agricola: i dati SIAN – che certificano consistenza aziendale, pagamenti percepiti e storico produttivo – diventano infatti una garanzia concreta del profilo dell’impresa.
Il settore agricolo, sempre più protagonista
Agea sottolinea come l’obiettivo sia accompagnare il comparto in un’evoluzione già in atto: dal riconoscimento alla competizione.
Un modello operativo che unisce:
- managerialità,
- competitività,
- tradizione,
- sostenibilità ambientale, oggi criterio essenziale anche nella finanziabilità.
Questa trasformazione punta a rafforzare l’intera filiera agroalimentare, considerata un pilastro della crescita economica nazionale.
Le voci dei protagonisti
Stefano Bolis, Responsabile Istituzionali, Enti e Terzo Settore di Banco BPM, ha commentato:
“Il contributo offerto dal comparto agricolo rappresenta una parte essenziale dell’economia italiana e le imprese del settore meritano il massimo supporto da parte di istituzioni, credito e mondo associativo. L’obiettivo dell’accordo sottoscritto con Agea è proprio quello di offrire un insieme di strumenti per affrontare le sfide economiche e produttive che si profilano all’orizzonte per tutti i protagonisti della filiera. Un segnale concreto con cui Banco BPM conferma di essere in prima linea nel comparto agroindustriale e nelle economie dei territori in cui è presente.”
Sulla stessa linea il Direttore di Agea, Fabio Vitale, che ha evidenziato:
“Questo accordo rappresenta un ulteriore strumento di semplificazione e velocizzazione della immissione della liquidità a favore degli agricoltori. L’accordo con i gruppi bancari, che è un accordo libero, costituisce un forte elemento di trasparenza a cui gli agricoltori possono fare affidamento con modalità chiare e tempi certi.”
Un’intesa che guarda al futuro
Il Protocollo Agea–Banco BPM rappresenta un tassello importante nella modernizzazione del sistema agricolo italiano e nella costruzione di un ecosistema finanziario più trasparente, digitale e sostenibile, capace di offrire strumenti adeguati a un comparto che sta dimostrando resilienza, innovazione e grande potenziale competitivo.
Per gli agricoltori, si traduce in più liquidità, procedure più rapide e condizioni più favorevoli. Per il Paese, in un altro passo verso una filiera agroalimentare moderna, efficiente e sempre più centrale nello sviluppo economico nazionale.


















