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Verona accelera sull’elettrico: oltre 200mila km a zero emissioni grazie alla stazione Ewiva–Consorzio ZAI nella zona industriale

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Un altro passo avanti verso una mobilità più sostenibile e competitiva. A Verona è operativa la nuova stazione di ricarica ultra-veloce di Ewiva, realizzata in sinergia con il Consorzio ZAI, che in poche settimane ha già permesso di percorrere più di 200.000 chilometri a emissioni zero. Un segnale forte della crescente domanda di ricarica pubblica ad alta potenza anche fuori dai grandi centri urbani.

Il nuovo hub elettrico, situato in Viale Gerhard Richard Gumpert 1, a due passi dal casello Verona Nord dell’A22, è composto da 2 colonnine HPC da 150 kW, per un totale di 4 punti di ricarica. Una posizione strategica che intercetta il traffico di lavoratori, imprese e viaggiatori che ogni giorno attraversano uno dei principali snodi logistici del Nord Italia.

“Questa nuova infrastruttura non è solo un servizio in più per chi guida elettrico, ma un tassello della strategia con cui stiamo ripensando l’area industriale di Verona in chiave moderna e sostenibile” afferma Matteo Gasparato, presidente del Consorzio ZAI. Un progetto che, sottolinea, permette di “accompagnare la transizione energetica dei trasporti senza rinunciare alla competitività delle imprese e alla qualità dei servizi”.


Un tassello della rete elettrica che cresce in Veneto

La stazione di Verona rappresenta il primo sito HPC Ewiva attivo nel Comune, ma è solo una parte di una rete in forte espansione:

  • oltre 20 siti attivi in Veneto, con più di 90 punti di ricarica
  • numerose nuove attivazioni previste nei prossimi mesi, anche nella provincia scaligera
  • più di 400 stazioni ad alta potenza in Italia, per un totale superiore ai 1.500 punti di ricarica

Ewiva, operatore dedicato alla ricarica ultra-veloce, continua così ad ampliare un’infrastruttura capillare e aperta a tutti i veicoli elettrici, puntando soprattutto su aree urbane, nodi logistici strategici e principali direttrici extraurbane.


Un segnale per il futuro della zona industriale

L’arrivo della ricarica HPC in uno dei poli economici più importanti del Veneto conferma la volontà di investire in un’area industriale che guarda alla modernità, alla sostenibilità e alla logistica del futuro. La risposta del territorio – oltre 200mila km percorsi in poche settimane – dimostra che la mobilità elettrica non è più una promessa, ma una realtà sempre più concreta per imprese, lavoratori e cittadini.

Verona, oggi, è un po’ più elettrica. E molto più pronta al domani.

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