Home Ambiente Il Movimento 5 Stelle di Bussolengo contro il progetto BESS: “Speculazione, non transizione energetica”

Il Movimento 5 Stelle di Bussolengo contro il progetto BESS: “Speculazione, non transizione energetica”

Condividi


Condividi

Il Movimento 5 Stelle di Bussolengo ribadisce la propria contrarietà al progetto BESS (impianto di accumulo elettrochimico) previsto tra Sona e Bussolengo, giudicandolo “più vicino a logiche speculative che a una reale strategia di sostenibilità e beneficio collettivo”.

Pur riconoscendo l’importanza della transizione energetica, i pentastellati denunciano come “l’energia proveniente dalla centrale idroelettrica locale, risorsa pubblica, non possa essere destinata al vantaggio di un soggetto privato”. A preoccupare è anche l’atteggiamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), accusato di voler procedere “nonostante la contrarietà espressa dai territori e dalle amministrazioni locali”.

“Ignorare la voce dei Comuni e dei cittadini significherebbe compromettere la legittimità e la sostenibilità sociale del progetto stesso”, afferma il M5S, ricordando i rischi ambientali connessi: “Tutti conosciamo gli effetti sull’ambiente se questo impianto dovesse sversare prodotti chimici sul territorio: il Veneto sa già bene cosa significhi avere le falde inquinate”.

Il Movimento 5 Stelle di Bussolengo chiede quindi al Ministero di sospendere l’iter autorizzativo e di aprire un confronto pubblico trasparente, con il coinvolgimento di istituzioni e cittadini. Secondo il gruppo, la potenza di accumulo prevista risulta “sproporzionata rispetto ai consumi locali” e potrebbe servire “ad alimentare infrastrutture energivore o data center, non riconducibili all’interesse collettivo”.

Tra le proposte alternative: valutare tecnologie più sicure e sostenibili, come gli accumulatori al sale, evitare nuovo consumo di suolo agricolo (pari a circa 12 campi da calcio) e favorire soluzioni agrivoltaiche o l’utilizzo dei lastrici solari già esistenti.

Il comunicato si chiude con un appello alla partecipazione e alla trasparenza: “Il futuro energetico del territorio deve essere costruito insieme ai cittadini e alle amministrazioni, con scelte condivise e realmente orientate al bene comune, non imposte dall’alto e funzionali a interessi privati”.



Ti potrebbe interessare...

Malga Viva, quattro giorni tra sapori e tradizioni della Lessinia

Le malghe si aprono al pubblico per raccontare una montagna fatta di...

Furto in autobus e carte usate: arrestato borseggiatore cubano a Verona

Prima il portafoglio sottratto a una passeggera sull’autobus, poi i tentativi di...

Cerbiatto investito a Montorio, salvato da veterinari e Polizia Locale

Un incidente, tanta paura e un intervento delicato concluso con il salvataggio...

Focus: “Operazione Granchio Blu” (Prof. Riccardo Pelizzo)

Sembra di essere in un’estate piena di emergenze. Il caldo impazza, l’Etna...

“Autospurgo