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Zavarise (Lega) contro Cugini: “Altro che fascismo, a Verona ci sono maranza e baby gang”

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Si accende lo scontro politico in consiglio comunale dopo l’intervento di Jessica Cugini sul tema della campagna “Emargina il maranza”. A rispondere duramente è il capogruppo della Lega, Nicoló Zavarise, che accusa la consigliera di vivere in una “bolla ideologica” lontana dai reali problemi della città.

“Invece di fare prediche dal pulpito, come quelle che abbiamo sentito giovedì scorso in consiglio comunale, Jessica Cugini dovrebbe farsi un giro nei quartieri della città o prendere un autobus alle otto di sera. Forse così capirebbe cosa vivono ogni giorno i cittadini veronesi. Il problema dei maranza non è una narrazione social, è un’emergenza reale”, afferma Zavarise, puntando il dito contro le baby gang che a suo dire creano “insicurezza, intimidazioni e aggressioni”.

Nel mirino del consigliere leghista c’è anche il “vittimismo ideologico” della sinistra veronese: “Ridurre ogni questione a razzismo, odio e xenofobia è stucchevole. Le parti si invertono e i criminali diventano vittime. La vera violenza verbale arriva proprio dalla sinistra: l’assessore Buffolo ha definito ‘omofobi’ e ‘razzisti’ cittadini che hanno solo opinioni diverse”.

Zavarise non risparmia critiche anche sul caso Pasque Veronesi, accusando Buffolo e Cugini di voler “impedire ogni manifestazione scomoda” e di voler “negare anche il diritto a protestare contro le baby gang”. “È questo il loro concetto di democrazia?” si chiede polemicamente.

E rincara la dose: “Cugini parla di ‘apologia di fascismo’? Ma davvero pensa che difendere i cittadini da chi crea degrado e violenza nelle nostre strade sia un atto eversivo? Lo vada a spiegare alle famiglie delle vittime, ai commercianti esasperati, ai ragazzini bullizzati alle fermate dei bus”.

Infine, la stoccata: “Smettetela di vivere in un mondo parallelo fatto di hashtag e retorica. La città ha bisogno di risposte concrete, non di sermoni ideologici. Chi difende l’indifendibile, come fa Jessica Cugini, si rende complice di un degrado che ormai è sotto gli occhi di tutti. E questo, mi permetto di dirlo, è semplicemente folle”, conclude il consigliere leghista.



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