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Immatricolazioni auto 2024: Verona al vertice in Veneto, ma il mercato resta in chiaroscuro

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Il 2024 si chiude con un lieve incremento nelle immatricolazioni auto in Veneto, ma il settore mostra segnali di stagnazione e incertezza per il futuro. Secondo i dati Unrae, sono stati immatricolati 107.080 veicoli nella regione, un aumento del 2,14% rispetto ai 104.834 del 2023. Verona si conferma leader regionale con il 20,1% del totale, superando Padova e registrando 21.523 immatricolazioni, in crescita del 3,58% rispetto all’anno precedente.

L’andamento del mercato

Nonostante i numeri positivi, il presidente del Gruppo Auto e Moto di Confcommercio Veneto, Giorgio Sina, sottolinea un quadro meno roseo:

“Se consideriamo le sole immatricolazioni reali, senza i ‘Km zero’, registriamo una contrazione del 15% rispetto al 2019, anno pre-pandemia”.

La ripresa è frenata da fattori come l’inflazione, che pesa sul potere d’acquisto delle famiglie, e i tassi d’interesse elevati, considerando che il 70% delle auto viene acquistato tramite finanziamenti bancari. Inoltre, gli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi sono stati giudicati insufficienti: “Quando sono partiti, a maggio, sono stati esauriti in poche ore, creando un senso di sfiducia tra i consumatori”, spiega Sina.

Elettrico e ibrido: luci e ombre

Il segmento delle auto elettriche registra una lieve flessione, con 5.128 immatricolazioni nel 2024, in calo del 3,9% rispetto al 2023. Al contrario, crescono le ibride con 44.455 unità (+9,6%), mentre le plug-in segnano una netta diminuzione del 14,6%.

Secondo Sina, l’elettrico fatica a decollare per motivi economici e infrastrutturali:

“I prezzi sono ancora troppo alti, con auto che costano 50-70 mila euro, e mancano certezze sull’autonomia e sulle infrastrutture di ricarica. Anche se arriveranno modelli più economici, è irrealistico pensare a un parco circolante completamente elettrico entro il 2035”.

Verona guida la regione

Verona si distingue nel panorama regionale, con un 20,1% delle immatricolazioni complessive, in crescita rispetto al 19,82% del 2023. Seguono Padova (19,86%) e Vicenza (19,64%), mentre chiudono la classifica Rovigo (4,15%) e Belluno (4,26%).

Appello alla Regione

Sina lancia un appello alla politica locale: “In Veneto, il 60% delle auto ha più di 10 anni. Serve un forte incentivo regionale per favorire il ricambio del parco auto e supportare la transizione ecologica. Solo così il 2025 potrà offrire migliori prospettive”.

Con una crescita media veneta del 2,14%, il mercato auto mostra segnali di tenuta, ma il bilancio complessivo rimane incerto, tra opportunità di sviluppo e sfide da affrontare.



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