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Verona: l’Associazione Giuseppe Barbieri presenta il progetto per la grande viabilità cittadina

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L’Associazione Giuseppe Barbieri ha svelato il nuovo progetto di viabilità urbana durante una conferenza stampa tenutasi sabato 28 dicembre. L’iniziativa, pensata per contribuire alla Variante Generale del PAT (Piano di Assetto del Territorio), propone un ambizioso piano infrastrutturale che comprende La DIAGONALE, il BARICENTRO e la MEDIANA EST.

Un progetto per risolvere criticità storiche

La proposta amplia il precedente progetto presentato lo scorso novembre, introducendo nuove soluzioni per migliorare la viabilità cittadina e ridurre il traffico nei quartieri est di Verona. Il focus principale è il prolungamento della SS 434 Transpolesana verso Basso Aquar, trasformandola in una circonvallazione est di Borgo Roma, e la realizzazione di una nuova strada denominata MEDIANA EST, che collegherebbe Basso Aquar a San Michele.

I principali interventi proposti

  1. La DIAGONALE: un’arteria strategica che collega la Transpolesana ai principali nodi viari cittadini.
  2. La MEDIANA EST: una nuova strada che alleggerirà il traffico nei quartieri est, attraversando il Boschetto e raccordandosi con Porto San Pancrazio e via Unità d’Italia.
  3. Il BARICENTRO: una riorganizzazione dell’area ex scalo merci di Porta Nuova, destinata a diventare un polo scolastico e amministrativo.

Obiettivi e impatti ambientali

L’arch. Gian Arnaldo Caleffi, presidente dell’Associazione, ha ripercorso le varie pianificazioni urbanistiche della città, sottolineando come il progetto risolva finalmente il rapporto tra l’abitato di Porto San Pancrazio e il Parco dell’Adige Sud.

L’arch. Filippo Bonini ha illustrato le tecnologie per ridurre l’impatto ambientale delle nuove infrastrutture:

  • Asfalti colorati termocromici per abbassare la temperatura del manto stradale in estate.
  • Asfalti drenanti per migliorare sicurezza e visibilità durante le piogge.
  • Tecnologie a bassa emissione sonora per limitare l’inquinamento acustico.

La nuova visione per Verona: il BARICENTRO

L’arch. Giuseppe Ottaviani ha descritto il BARICENTRO come un punto nevralgico per la città, destinato a ospitare licei, istituti superiori e uffici pubblici come l’INPS e l’Agenzia delle Entrate. Questa riorganizzazione permetterà di alleggerire il traffico nel centro storico e migliorare la qualità della vita urbana.

Verso una Verona più sostenibile e moderna

La conferenza si è conclusa con l’illustrazione tecnica dell’arch. Tullo Galletti, che ha evidenziato come le nuove rotatorie e i collegamenti viari proposti siano pensati per migliorare i flussi di traffico, ridurre i tempi di percorrenza e rendere Verona una città più vivibile e sostenibile.

L’Associazione Giuseppe Barbieri si conferma un interlocutore chiave per lo sviluppo urbanistico della città, con una visione che guarda al futuro, ponendo attenzione a funzionalità, sostenibilità e qualità della vita.



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