Vertice decisivo ieri al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (Mit) sul collegamento ferroviario tra l’aeroporto Catullo, Verona e il Lago di Garda (Peschiera e Bardolino). Presenti l’europarlamentare Flavio Tosi, la deputata Paola Boscaini, la consigliera comunale Patrizia Bisinella, il sottosegretario Tullio Ferrante e la dirigenza di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi).
Il focus dell’incontro è stato la definizione di tempi e costi dell’opera, stimata in 1,4 miliardi di euro, finanziabile attraverso un contratto di servizio con Rfi. Flavio Tosi ha dichiarato:
“L’opera rientra nelle priorità e nei parametri finanziari di Rfi, come confermato dai dirigenti che hanno effettuato un’analisi costi-benefici. I benefici, tra cui la riduzione del traffico privato e l’incremento di economia e turismo, superano ampiamente i costi.”
Realizzazione in cinque anni
L’intero progetto dovrebbe concludersi in cinque anni, con il primo anno dedicato all’iter burocratico. Per accelerare, Paola Boscaini presenterà la prossima settimana un Ordine del Giorno (Odg) alla manovra di bilancio per richiedere la nomina di un commissario già a gennaio 2025.
“Inviterò tutti i colleghi della commissione Trasporti e i parlamentari veneti a firmare l’Odg. A gennaio ci sarà la revisione dei commissari alle opere pubbliche tramite Dpcm su proposta del Mit: è l’occasione giusta per ottenere la nomina.”
Il ruolo del Comune di Verona
Anche il Comune di Verona gioca una parte importante nel progetto. La consigliera Patrizia Bisinella ha sottolineato che:
“Ieri in commissione consiliare si è discussa una proposta di delibera che andrà in esame domani in consiglio comunale. Dopo le enunciazioni di principio, dobbiamo entrare nel merito delle opere e chiarire che sarà necessario procedere per lotti, così da garantire il finanziamento di una prima parte e calmierare i costi.”
Flavio Tosi ha concluso:
“Bisogna essere realisti. Tutto si decide a Roma e al Governo, quindi per noi è fondamentale mantenere un dialogo diretto con il nostro sottosegretario Ferrante, la dirigenza del ministero e di Rfi, che sono quelli che muovono la macchina amministrativa.”
Un’opera strategica per turismo e mobilità
Secondo Paola Boscaini, il collegamento ferroviario Catullo-Verona-Lago rappresenta una grande opportunità per il turismo e lo sviluppo economico locale:
“Unire aeroporto e lago con il treno significherebbe dare nuova linfa al turismo e valorizzare finalmente il nostro scalo aeroportuale.”
Anche Patrizia Bisinella ha ribadito l’importanza del progetto:
“Siamo andati al cuore delle cose, fissando paletti chiari su tempi e costi. Ora lavoriamo per ottenere la nomina del commissario, che sarebbe il primo passo concreto verso la realizzazione di questa opera strategica.”


















