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Zavarise (Lega): “Piano sosta contro i cittadini. Verona merita di meglio”

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Le nuove misure della Giunta Tommasi sul piano della sosta e della mobilità non convincono il consigliere comunale della Lega Zavarise, che accusa l’amministrazione di adottare provvedimenti punitivi per i cittadini e privi di soluzioni reali ai problemi della città.

Un piano che pesa sui veronesi

Zavarise punta il dito contro l’aumento delle tariffe dei parcheggi fino al 30%, l’estensione della sosta a pagamento nelle zone limitrofe al centro e l’allargamento della ZTL, definendo queste misure una strategia che colpisce residenti, commercianti, lavoratori e visitatori. “I residenti saranno costretti a pagare per parcheggiare sotto casa, i commercianti e i lavoratori delle attività del centro saranno fortemente penalizzati e anche i visitatori saranno disincentivati a venire in città,” ha dichiarato Zavarise, sottolineando l’impatto negativo di queste decisioni.

Critiche alla gestione della mobilità

Secondo il consigliere leghista, l’amministrazione sta estrapolando dal PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) solo i punti utili a quella che definisce una “battaglia ideologica”. “La Giunta Tommasi estrapola dal PUMS solo i punti funzionali all’ennesima battaglia ideologica del proprio cammino amministrativo: la guerra all’auto” accusa Zavarise.

Il PUMS doveva puntare su investimenti concreti e sostenibili, come il trasporto pubblico efficiente, agevolazioni per i residenti e nuove infrastrutture. Al contrario, Zavarise denuncia l’incompiutezza del progetto filobus, l’aumento del prezzo dei biglietti del trasporto pubblico e il taglio delle corse. Anche le piste ciclabili, aggiunge, restano “un miraggio, con quelle già esistenti lasciate ad uno stato di abbandono.”

Un approccio diverso per la mobilità

Zavarise rivendica una visione alternativa e più equilibrata per la mobilità cittadina. “La nostra visione è chiara e trasparente: mobilità sostenibile significa potenziare i servizi, agevolare i residenti e offrire soluzioni equilibrate, non imporre divieti e nuove tasse,” spiega.

Conclude poi con un affondo diretto all’attuale amministrazione: “La Giunta Tommasi dimostra un integralismo ideologico che peggiora la qualità della vita, limitando la libertà dei cittadini. Verona merita di meglio.”

Una Verona che guarda avanti

Con il suo intervento, Zavarise si pone come una voce critica ma propositiva, sottolineando la necessità di soluzioni concrete e sostenibili per una città che, a suo dire, deve tornare a mettere i cittadini al centro. Il dibattito sulla mobilità a Verona è più acceso che mai, e il Piano Sosta diventa terreno di confronto per il futuro della città.



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